Via Gemignani, scontro nella maggioranza sull’area verde

Qualche imbarazzo – dentro e fuori la maggioranza di Palazzo Vecchio –, una risposta per chiarire, un question time in arrivo. Si accende il dibattito sull’area tra via Gemignani e via di Carraia: un terreno di quasi due ettari, di proprietà privata, finito al centro della discussione dopo gli interventi di bonifica effettuati a seguito delle numerose segnalazioni sul degrado.

“L’area – ha detto la vicesindaca di Firenze con delega all’ambiente Paola Galgani – è privata. Da tempo rappresenta un pericolo: rovi, vegetazione infestante, rifiuti abbandonati, baracche con rischio elevato di possibili incendi e la presenza di alcuni caprioli. Il Comune ha chiesto al privato di mettere in sicurezza lo spazio e prendersi cura della vegetazione”. Galgani ha precisato che “non sono stati abbattuti alberi” ma sono “stati rimossi rovi e vegetazione infestante”. Una formula, quella di “vegetazione infestante”, che ha attirato numerosi commenti sui social da parte dei cittadini.

Questa è la ricostruzione cronologica dei fatti: oggi quell’area è stata bonificata. Ma non sono mancate le polemiche, con chi ha parlato di un presunto taglio di un “bosco urbano”, definizione che ha suscitato la dura reazione della vicesindaca.

Poi c’è l’aspetto politico della vicenda. Il gruppo Avs-Ecolò, che a Palazzo Vecchio fa parte della maggioranza, ha criticato l’operazione. In particolare sono intervenuti la capogruppo Caterina Arciprete e Giovanni Graziani. Proprio quest’ultimo ha avuto un confronto con la vicesindaca Galgani.

“Noi rimaniamo della nostra idea, quell’area andava gestita meglio – ha detto Arciprete –. Ci vuole tempo per ricostruire un grosso ecosistema di piante, pur consapevoli che quell’area era degradata”. Graziani ha precisato che “da parte nostra non c’è nessuna polemica interna alla maggioranza, ma una richiesta di maggiore attenzione a situazioni, come quella dell’area di via Gemignani, che pensiamo possano essere gestite con più specificità. Dispiace per quanto avvenuto, la complessità ecologica non si recupera in tempi rapidi. Speriamo possa essere d’aiuto per trovare altri modi di gestione in futuro”.

Sul tema anche Italia Viva presenterà lunedì prossimo un question time in Consiglio comunale. “In generale è sbagliato strumentalizzare la questione, lo dico anche al centrodestra. Non va bene”, ha precisato Arciprete.

La vicenda sembra destinata a riaprire il confronto all’interno della maggioranza. Per dirla con le parole di Graziani, un’altra area sulla quale si potrebbero sperimentare “altri modi di gestione in futuro” è quella delle Piagge, dove il gruppo Avs-Ecolò vorrebbe coinvolgere anche realtà come Wwf e Cnr.

ultimi articoli