Un viaggio indietro nel tempo, tra archeologia, storia e mistero. Torna “La notte delle Stele” 2026, il ciclo di visite guidate serali che apre le porte del Castello del Piagnaro, a Pontremoli, nelle serate del 16, 23 e 30 luglio e del 5 e 13 agosto, con inizio alle 21. Un’occasione speciale per visitare uno dei luoghi più affascinanti della Lunigiana nella suggestiva atmosfera della sera.
Protagoniste dell’iniziativa sono le Statue Stele Lunigianesi, tra le più importanti testimonianze della preistoria italiana. Realizzate tra il III e il I millennio a.C., queste enigmatiche sculture antropomorfe in arenaria raffigurano figure umane stilizzate, impreziosite da dettagli come armi, gioielli e ornamenti che raccontano il ruolo sociale e l’identità delle comunità che abitavano la Lunigiana tra l’Età del Rame e l’Età del Ferro.
Il loro significato continua ancora oggi ad affascinare studiosi e visitatori. Secondo le principali interpretazioni, le Statue Stele avevano una funzione celebrativa, religiosa o funeraria, rappresentando probabilmente guerrieri, capi tribù o figure legate al culto degli antenati. Il loro stile essenziale e al tempo stesso fortemente espressivo le rende un patrimonio archeologico unico nel panorama europeo.
Le visite guidate, curate da Sigeric – Servizi per il Turismo, permetteranno di scoprire il Museo delle Statue Stele Lunigianesi A.C. Ambrosi, ospitato all’interno del Castello del Piagnaro, dove è conservata la più importante collezione di queste opere. Il percorso offrirà ai partecipanti l’opportunità di comprendere il valore storico, artistico e identitario delle stele, simbolo di una civiltà che continua a raccontare le origini della Lunigiana. Il nome del castello non deriva come spesso accade dalla famiglia di appartenenza ma dalle “piagne”, lastre in arenaria utilizzate tradizionalmente in Lunigiana per realizzare i tetti.
L’iniziativa è rivolta a residenti, turisti e famiglie. Il costo è di 15 euro (intero) e 8 euro (ridotto dai 6 ai 14 anni), mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria (tel. 331 8866241 e 366 3712808, e-mailinfo@sigeric.it) e le visite saranno attivate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.



