Viareggio, al via i lavori da 5,3 milioni per riqualificare l’approdo turistico della Madonnina
Partono ufficialmente i lavori di valorizzazione dell’approdo turistico La Madonnina al porto di Viareggio, un intervento da 5,3 milioni di euro inserito nella Fase 2 del Piano strategico portuale. L’annuncio arriva dal Comune, mentre la realizzazione è affidata alla società iCare con il supporto tecnico di Navigo, realtà specializzata nell’innovazione per la nautica.
L’obiettivo è chiaro: rendere il porto viareggino un’infrastruttura più moderna, efficiente e competitiva, in linea con la crescita della cantieristica locale e con le esigenze del turismo nautico internazionale.
Del Ghingaro: “Un passo decisivo per il porto del futuro”
«L’avvio dei lavori all’approdo La Madonnina rappresenta un tassello fondamentale del percorso di trasformazione del nostro porto», ha sottolineato il sindaco Giorgio Del Ghingaro. «La Fase 2 conferma l’impegno dell’amministrazione e di iCare verso un’infrastruttura accogliente e sostenibile. La fase successiva interesserà l’area del Triangolino, destinata all’accoglienza dei superyacht, in continuità con il nuovo molo frangionde».
L’operazione consentirà infatti di ampliare la capacità ricettiva del porto e migliorare i servizi rivolti alla grande nautica, consolidando Viareggio come hub europeo per il settore.
Cosa prevede l’intervento
Il progetto punta innanzitutto alla sostituzione dei pontili galleggianti con una nuova infrastruttura fissa, comprensiva del nuovo molo frangionde (Pontile 9) e di uno sporgente. Questa opera garantirà anche nuovi posti barca per imbarcazioni fino a 24 metri, ampliando l’offerta dello scalo.
La durata prevista è di 18 mesi, con una particolare attenzione all’impatto sul traffico nautico e sulla stagione estiva: i lavori in acqua saranno sospesi durante i mesi estivi,
mentre le attività a terra proseguiranno senza interruzioni.
Tra le priorità anche l’accessibilità, con interventi per migliorare percorsi pedonali e accessi all’area portuale, così da garantire una fruizione più inclusiva degli spazi.
La soddisfazione di iCare
La dirigenza e il consiglio di amministrazione di iCare hanno espresso grande soddisfazione per l’avvio di un progetto “atteso da anni dalla città”, reso possibile dal lavoro coordinato tra tecnici, Navigo, Autorità Portuale e Capitaneria.



