“Abbiamo chiuso perché era una giornataccia, invasi da extracomunitari che stazionano al campo scuola e minacciavano, non era più possibile lavorare. C’era anche un campus di hockey con decine di genitori da tutta Italia, abbiamo fatto una figura pessima anche dal lato della città e dell’accoglienza. È uno schifo, minacciano, offendono, come lasci fuori una bici, te la portano via: è una situazione insostenibile e vergognosa, l’amministrazione deve intervenire perché non se ne può più”. Le parole che arrivano da Roberto, titolare del bar del Palazzetto dello Sport e diffuse alle tv locali, hanno fatto decisamente rumore.
Sabato 25 luglio infatti, poco dopo le 14, il locale ha tirato giù anzitempo la serranda a causa di una situazione che si sta facendo sempre più insostenibile e dovendo fare a meno così di una probabile consistente fetta di incassi che sarebbe stata portata dalle famiglie che avevano portato i figli al campus e dei turisti che andavano – o tornavano – dal mare.
“Il prefetto intervenga quanto prima, altrimenti sarà lo sport a fuggire – ha detto alla stampa il presidente del Cgc, Alessandro Palagi – Basta tollerare questa assurda e pericolosissima situazione. Assurdo chiudere gli occhi”.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex consigliere regionale della Lega, Massimiliano Baldini. “La sicurezza a Viareggio è sempre peggio per attività commerciali, cittadini e turisti – ha attaccato Baldini – La sindaca Grilli è muta, l’assessore alla sicurezza Pardini muto, parlamentari eletti a Roma dalla città muti. Entri in qualsiasi attività commerciale non si parla che di questa situazione di insicurezza intollerabile. Che aspettano i rappresentanti delle categorie ad intervenire sul Comune affinché si alzi il volume invece di far finta di nulla?”



