VIAREGGIO – Il bilancio del Comune di Viareggio non sarà approvato entro la fine dell’anno e slitterà direttamente al 2026. A renderlo noto è il gruppo consiliare del Partito Democratico, che parla di una situazione “estremamente grave” e denuncia la mancanza di una maggioranza politica stabile attorno al sindaco Giorgio Del Ghingaro.
La decisione, comunicata dal primo cittadino durante la riunione dei capigruppo, comporterà per il Comune l’ingresso in esercizio provvisorio, con tutte le limitazioni che questo passaggio comporta: dalla riduzione della capacità di spesa al blocco delle nuove assunzioni, fino all’impossibilità di programmare interventi e investimenti strategici per la città.
Secondo il Pd, la giustificazione fornita dal sindaco — ovvero la necessità di attendere il rinnovo del revisore dei conti — non è credibile. I Democratici ricordano infatti che gli atti di bilancio sono pronti da settimane, già consegnati ai consiglieri, e che il parere del revisore è stato regolarmente acquisito.
Da qui le domande rivolte alla maggioranza: assessori e consiglieri che sostengono Del Ghingaro condividono davvero la scelta di rimandare l’approvazione, assumendosi le responsabilità di un esercizio provvisorio che rischia di paralizzare l’attività amministrativa? Per il Pd, la risposta è evidente: la situazione mostrerebbe un’amministrazione ormai “bloccata” e incapace di governare efficacemente.
I Democratici chiedono quindi al sindaco di spiegare in modo trasparente le ragioni reali di questo rinvio e di chiarire gli equilibri interni alla sua coalizione, che appaiono – a loro giudizio – sempre più compromessi. Il partito invita inoltre Del Ghingaro ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche e ad arrivare alla votazione del bilancio entro la scadenza prevista dalla normativa, fissata per il 31 dicembre 2025.



