“Lei è qui a fare anche il notaio, mi sembra di capire” risponde stizzito il sindaco Giorgio Del Ghingaro alla richiesta di Maria Domenica Pacchini, consigliera comunale di minoranza a Viareggio che a sua volta chiarisce “Sono qui a fare il mio dovere di consigliera comunale”.
E la richiesta di Pacchini era di verificare se fosse legale il numero di consiglieri comunali presenti in aula durante le votazioni dei vari punti del contestato piano strutturale.
Una votazione, quella di oggi 16 aprile, che aveva visto ben 8 consiglieri su 24 – tra gruppo misto e centrosinistra – annunciare di non venire in aula per protesta. Un numero di ‘dissidenti’ che si è via via ingrossato.
Dopo varie votazioni che hanno visto un massimo di 12 partecipanti, con Pacchini fuori dall’aula, la consigliera è rientrata e ha chiesto lumi al segretario generale Fabrizio Petrucci.
Una risposta che, dopo le schermaglie del sindaco che aveva detto “Non è mica un problema, se non c’era numero si rivotano”, Petrucci ha chiarito che – mancando il numero – non era proprio così facile.
“L’articolo 44 – ha spiegato Petrucci in aula – dice che dopo l’appello effettuato all’inizio in cui eravamo superiori alla metà, si presume la presenza del numero legale dei presenti fino a che non venga chiesta la verifica. Per i piani urbanistici occorre la metà più uno, quindi 13 consiglieri”.
Dopo 15 minuti di sospensione, la presidente del consiglio comunale ha provato l’appello. E alcuni consiglieri, come Carlalberto Tofanelli che andava e veniva per motivi di lavoro, sono dovuti rientrare per consentire il numero legale. Numero che ora è arrivato a 14, consentendo di rifare le votazioni precedentemente nulle.
Dopo la ripresa delle votazioni, ed essere stato a lungo zitto, davanti alle telecamere di Canale 50 – appena arrivate – Del Ghingaro ha attaccato l’opposizione. “Vorrei far notare che votiamo anche osservazioni fatte dal Partito Democratico che oggi non è presente in aula – sottolinea il sindaco – un grave atto di irresponsabilità. Non si abbandona consiglio e non si votano le osservazioni fatte. Questa roba mi lascia esterrefatto”.




