“Il comportamento di Salemi, se confermato, risulta essere di un’inaudita gravità sia sul profilo penale che politico”. Duro attacco da parte del gruppo consiliare Marialina Marcucci Sindaca nei riguardi dell’assessore Rodolfo Salemi che avrebbe segnalato la presenza di posti di blocco della polizia a Viareggio di giovedì 27 agosto in un gruppo Telegram con più di 5mila persone.
“Tali iniziative della autorità – proseguono dal gruppo dell’ex presidente della Fondazione Carnevale – sono, infatti, importantissime per consentire quella sicurezza che tutti i cittadini di Viareggio invocano e di cui la città ha fortemente bisogno. Chiediamo alle autorità competenti di accertare quanto prima la verità dei fatti”.
Un attacco venuto insieme a quello della coalizione di centrosinistra. “Se fosse confermato che un esponente della maggioranza ha contribuito a rendere più difficile o a vanificare l’azione delle forze dell’ordine – dicono in una nota congiunta i sei gruppi consiliari – saremmo di fronte a un fatto gravissimo e incompatibile con qualsiasi responsabilità istituzionale”.
“Un amministratore pubblico – aggiungono – non può proclamare il rispetto della legalità e della sicurezza e, contemporaneamente, essere coinvolto in condotte che possano favorire l’elusione dei controlli. Per questo la coalizione di centrosinistra presenterà un’interrogazione in consiglio comunale, chiedendo alla sindaca e alla maggioranza quali accertamenti siano stati effettuati e quali iniziative intendano assumere”.



