Continua lo scontro a distanza tra centrodestra e ‘dissidenti’ a Viareggio, iniziato perché la coalizione formata da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, ha deciso di appoggiare la candidata delghingariana Sara Grilli.
Dopo l’attacco di Maria Domenica Pacchini, ex segretaria comunale della Lega, e il contrattacco del centrodestra a seguito della decisione dei dissidenti di non formare una lista, arriva la nuova replica di Pacchini.
“Capisco che possa dare fastidio a coloro che devono crearsi un alibi per appoggiare una candidata proveniente dal PD e oltretutto rappresenta la continuità con l’amministrazione uscente, ma la realtà non cambia – puntualizza Pacchini – non stanno appoggiando una candidata di centrodestra, stanno appoggiando chi ha programmi che dovranno farsi piacere per forza. Stanno appoggiando chi dichiarava a mezzo stampa che ‘l’accettazione dell’incarico in Giunta si proponeva proprio l’obiettivo di portare avanti con più forza i principi e i valori del Pd, all’interno dell’Amministrazione’. (Il Tirreno on line del 20.06.22). Le farneticazioni sono quindi di chi fa propaganda elettorale dichiarando che per combattere ‘le sinistre’ bisogna votare questa compagine, dove la candidata è altrettanto di sinistra. Personalmente lo trovo assolutamente incredibile”.
Pacchini poi torna sul perché, lei ed altri scontenti del centrodestra, non hanno presentato una lista.
“Per quanto riguarda il non mettere in campo una nostra Lista pur avendo i nomi a disposizione – spiega Pacchini – è stata una scelta sofferta ma precisa, per non fornire alibi a questi ‘compagni di centrodestra’ locale, che dovranno dimostrare la forza elettorale che hanno, senza dare la colpa a chi avrebbe ‘portato via voti’ una volta tirate le somme, cosa che stanno già cominciando a fare. Perchè? Si sentono perdenti e mettono le mani avanti cercando alibi e scuse?”.
L’ex segretaria continua poi a togliersi dei ‘sassolini’. “Qualcuno vorrebbe far credere che il mio non sia un nome importante a Viareggio e che non rappresenti un valore? – continua la consigliera Pacchini – beh, basta chiedere a chiunque in città. E’ inutile che qualcuno provi a sminuire la mia figura, il mio operato e la mia storia- incalza la ex segretaria della Lega di Viareggio – per conoscere l’opinione comune su chi ha rappresentato la Lega e moralmente la rappresenta tutt’oggi, non serve andare dai nostri elettori che mi attestano continuamente stima e che sono tanti, basta chiedere a quelli che per ideologia non ci hanno mai votato”.
“Purtroppo però e con mio grande dolore ormai la Lega non esiste più a Viareggio, spenta in un simbolo dove le compagini hanno perso pezzi, ma probabilmente sperano comunque di convincere chi li ha votati in passato, che per sconfiggere la sinistra tradizionale e quella più trasversale, sia necessario appoggiare la sinistra delghingariana – conclude Maria Pacchini-anche questo denota la scarsità degli argomenti e l’inutilità degli attacchi personali. Pensate davvero che si faccia così la campagna elettorale? Davvero divertente. Non pensate di avere già perso? Dignità, onestà e coerenza sono valori che hanno imposto tutte le scelte della mia vita. Quelle politiche ancora di più. Questo tentativo di svilire l’immagine di chi ha partecipato alla vita politica e istituzionale della città per molti anni è davvero puerile. Provo tristezza e una gran pena per chi tenta di farlo”.
Viareggio, continua lo scontro nel centrodestra: “Mi attaccano perché dico la verità”




