“Che fine ha fatto la ciclovia Tirrenica? Nessuno ne parla. Nessuno dei candidati e delle candidate a sindaco ha sollevato la questione. Hanno paura a sbilanciarsi?”. A parlare è Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia che pone la domanda ai 6 candidati alla carica di primo cittadino sulla ciclabile che dal Lazio arriverà fino in Francia attraversando anche Toscana e Versilia. Una ‘autostrada per le bici’ che deve avere delle caratteristiche particolari, ovvero larghezza 2,5 metri, illuminata e dotata di servizi di assistenza.
Dopo il dibattito infuocato degli anni scorsi che aveva visto protagonisti comitati cittadini e ambientali sull’argomento per quanto riguarda il collegamento tra Viareggio e Torre del Lago, con l’amministrazione comunale che voleva farla passare dalla Lecciona, uno dei pochi tratti di costa sabbiosa della Toscana rimasti allo stato naturale e inserita nel parco di San Rossore, mentre i manifestanti – che diedero vita a due grosse manifestazioni di protesta – volevano si utilizzasse, ammodernandola, la già presente ciclabile sul viale dei Tigli che collega la Darsena alla frazione intitolata a Puccini.
“Camaiore ha già fatto i lavori, Marina di Massa lo stesso – sottolinea Grandi – Migliarino e Vecchiano hanno già cominciato i lavori. Manca solo Viareggio”.
Il paradosso per la ciclovia è che si è parlato molto poco di un aspetto. Ovvero se per collegare Torre del Lago e Viareggio da un lato probabilmente sarebbe bastato sfruttare l’esistente velocizzando di fatto i lavori, non si è parlato di come congiungere con una pista ciclabile in modo unito la Darsena alla Passeggiata per poi dar modo ai ciclisti di proseguire per Lido.
“Una volta identificato il percorso dal viale dei Tigli per arrivare al canale, c’è il problema di come far arrivare la ciclabile in passeggiata – osserva Grandi – perché o fai un nuovo ponte o non c’è possibilità. La passerella della Passeggiata non ci puoi passare con le biciclette e oltretutto si alza. E quindi che fai? Interrompi la ciclovia? Ci vorrebbe un ponticello di legno o qualcosa di simile sempre aperto e fisso. Ma non entro nel merito del cosa perché non sono un tecnico”.
Grandi quindi lancia un appello ai candidati ad esporsi. “Noi come Italia Nostra vogliamo sottolineare che nessuno, e ci sono la bellezza di sei candidati, nessuno parla della Ciclovia e di come farla – sottolinea il vicepresidente di Italia Nostra Versilia – Per una città come Viareggio è fondamentale da un punto di vista sia di viabilità cittadina che soprattutto turistico, visto che ogni anno migliaia di persone si muovono in bici per la penisola. Non considerarli è una follia”.




