Viareggio, denuncia sullo stadio: “Non è finito ed è disastrato”

Il 24 settembre 2025 lo Stadio dei Pini di Viareggio, costato oltre 12 milioni di euro, è stato ufficialmente inaugurato in una cerimonia alla quale hanno preso parte diversi big del calcio italiano, tra cui Gianluigi Buffon, Alessandro Del Piero, Marcello Lippi, Ciro Ferrara e l’ex centrocampista del Viareggio, oggi allenatore della Juventus, Luciano Spalletti. Una cerimonia di inaugurazione che portò anche numerose polemiche in città visto il costo di circa 250mila euro.

A distanza di meno di un anno, i gruppi consiliari del Partito Democratico e di FermiMai hanno effettuato un sopralluogo. “All’esterno – dicono i consiglieri – abbiamo trovato il manto erboso completamente secco, erbacce nelle aree di accesso, una pista in tartan che mostra già segni di deterioramento e il cui strato superficiale si sgretola anche con un semplice sfregamento manuale, nonché ampie porzioni delle sistemazioni circostanti ancora incomplete”.

“La biglietteria non è stata realizzata – proseguono – e per alcuni servizi si continua a ricorrere a strutture provvisorie, compresi i bagni chimici. Sono inoltre ancora presenti lavori in corso, recinzioni di cantiere e impalcature. All’interno dello stadio abbiamo riscontrato infiltrazioni e allagamenti, anche nei bagni, danni alle finiture, pareti già ammalorate e problemi evidenti negli spazi sotto le gradinate e negli spogliatoi”.

I consiglieri poi passano ad analizzare la struttura. “I gradoni e i camminamenti delle tribune e delle gradinate risultano verniciati direttamente su una base grezza e irregolare – sottolineano – Le superfici presentano numerosi ristagni d’acqua, segno che non è stata preventivamente assicurata una corretta regolarizzazione e pendenza dei piani. La stessa finitura, che dovrebbe svolgere anche una funzione protettiva e impermeabilizzante, presenta in numerosi punti crepe e distacchi che richiedono approfondimenti e interventi tempestivi”.

Lo scorso 23 giugno, con determinazione numero 1346 è stato approvato il certificato di collaudo tecnico-amministrativo. “Nel relativo verbale di visita del 20 maggio 2026 – precisano i consiglieri – l’impianto viene dichiarato ‘ultimato in ogni suo componente’. Una dichiarazione che appare difficilmente conciliabile con quanto abbiamo potuto osservare direttamente. Lo stadio è stato riaperto provvisoriamente il 31 marzo 2025, inaugurato ufficialmente il 24 settembre dello stesso anno e collaudato soltanto nel giugno 2026. Eppure, ancora oggi, presenta ampie porzioni incompiute, strutture provvisorie e segni di degrado precoce”.

Lo stadio quindi sembrerebbe, secondo i consiglieri, nonostante il collaudo “ncora lontano dal suo definitivo completamento”. Consiglieri che ora sono decisi a portare la faccenda in consiglio comunale.

“Non ci limiteremo a chiedere all’amministrazione comunale di riferire in consiglio comunale – affermano – Utilizzeremo tutti gli strumenti consiliari ed extraconsiliari a nostra disposizione per accertare lo stato effettivo dei lavori, comprendere le cause delle criticità riscontrate, verificare eventuali responsabilità e fare piena chiarezza sull’intera vicenda. I cittadini di Viareggio hanno il diritto di sapere come siano state impiegate risorse pubbliche così rilevanti e perché un’opera inaugurata ufficialmente da meno di un anno, oggetto di una visita di collaudo appena tre mesi fa e formalmente collaudata da soli due mesi, si trovi già in queste condizioni”.

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