Viareggio: dopo l’uscita di Santini, terremoto in Forza Italia

ALESSANDRO GUIDI BATORI (Coordinatore Forza Italia Giovani – Viareggio)

Una forza che nasce per la rivoluzione liberale non può allearsi con persone che provengono da schieramenti contrapposti, che si rifanno a personaggi come il Presidente della regione, Rossi, di matrice – com’è ben noto – comunista. Io ho sempre voluto nutrire fiducia e speranza in possibilità di rinnovamento, ma ormai queste sembrano un miraggio. Quello che ha fatto Alessandro Santini non è nient’altro che un esempio di questa situazione, non ci sono risposte, non ci sono confronti, la fiducia scende e cala, ed i malintesi poi portano a strappi. Nel rapporto con le persone sono i silenzi e le cose non dette che fanno più danni, quindi non lo biasimo affatto, anzi lo comprendo. Dove poi andrà politicamente non è affar mio, resta una persona valida, competente e che ama quello che fa, sarebbe un ottimo acquisto per chiunque. Dal mio canto, per quello che può valere il mio ruolo, non mi sento più in grado di portare avanti le attività di Forza Italia Giovani, sia per motivi di lavoro, che di lontananza da Viareggio, ma soprattutto per mancanza di fiducia. È inutile stare a fare tanta retorica, la politica deve necessariamente avvicinare le persone alle istituzioni, non confonderle. Forza Italia ha perso se stessa, ed io ho perso lei. O forse lei mi ha perso, chissà. Per questo rassegnerò le dimissioni da coordinatore di Forza Italia Giovani, per lasciare il ruolo ad una persona molto più motivata, presente e sul pezzo di me. Io mi ritaglierò un posto in tribuna, con la speranza di potermi rimangiare tutto questo.

RENZO PIERACCINI (già Vice Presidente Fondazione Carnevale di Viareggio e Consigliere Comunale della Giunta Lunardini)

Una scelta, quella di Alessandro Santini, spiegata attraverso una parola: COERENZA. Lo conosco da tempo e la tua serietà e rettitudine non è mai stata in discussione. Essere coerenti nel mondo di oggi non è facile, farlo in politica è MERCE RARA. Condivido in pieno la sua scelta di rimanere all’opposizione come da delega CHIARA ricevuta dai sostenitori che hanno votato Forza Italia alle scorse amministrative. Fare da stampella all’amministrazione Del Ghingaro vuole dire disconoscere il proprio elettorato. Per questo motivo pieno sostegno ad Alessandro Santini. La scelta del Ras della Versilia non mi sorprende nemmeno tanto. In fondo la caduta libera dei consensi per Forza Italia è figlia di un suo diktat. E questi sono i risultati. Non voglio essere complice di queste scelte sbagliate.

MARIO RATTI (Direttore Generale “Torrelaghese”, già Assessore allo Sport della Giunta Lunardini) Ho letto la polemica sollevata dalla fuoriuscita di Alessandro Santini da Forza Italia con possibile passaggio alla Lega. Preferisco non commentare la sua scelta dal punto di vista politico, soprattutto in quanto sono sempre legato a molti amici che ho in Forza Italia, ma conosco bene Alessandro con il quale ho condiviso l’esperienza politica di consigliere comunale e poi di assessore io e di Presidente della Fondazione Carnevale lui, e ne ho sempre apprezzato la coerenza e onestà intellettuale. Alessandro è un ragazzo leale che fa politica per senso di responsabilità e passione, combatte il “nemico” politico con competenza es abnegazione. Non so se Forza Italia appoggerà Giorgio Del Ghingaro (personalmente mi auguro che sia solo una boutade dell’amico Pastechi), ma se così fosse: come non condividere la scelta di Alessandro di sbattere la porta fino ad andarsene se ha sentito anche solo ventilare un’alleanza con l’acerrimo “nemico”. Lasciamo quindi da parte queste sterili polemiche e lasciamo lavorare Alessandro che sta facendo una costruttiva opposizione e piuttosto concentriamoci a riunire il centrodestra per riprenderci il nostro Comune e lavorare per i nostri concittadini iniziando magari dalla riapertura, perché no, degli impianti sportivi oggi drammaticamente chiusi.