I lavori di riqualificazione di piazza Piave a Viareggio stanno andando avanti e, come detto più volte dall’amministrazione comunale, dovrebbe essere “pronta per primavera”.
Piazza Piave è un luogo del cuore per i viareggini da più di un secolo, dopo l’inaugurazione datata 1923 quando divenne un posto dedicato ai caduti della Prima guerra mondiale, ricordati con degli alberi di leccio che portavano il nome di ognuno di loro mentre intorno elementi stilistici sullo stile dell’appena passata Belle É poque la adornava.
Poi il cambiamento di abitudini nel vivere le piazze e numerosi atti vandalici che hanno bersagliato piazza Piave nel corso degli anni, hanno portato la piazza a diventare un luogo di mero passaggio tra chi va all’oratorio di San Paolino, chi alle poste sulla via XX settembre o nelle due vicine scuole.
Il rifacimento dovrebbe portare la piazza, nelle speranze dell’amministrazione, ad essere nuovamente vissuta coi nuovi impianti di illuminazione e il sistema di approvvigionamento idrico per piante e alberi che sono già sistemati in attesa del ‘rush finale’.
Ma proprio la sorte degli alberi monumentali presenti – e il loro possibile destino – hanno mandato su tutte le furie gli esponenti di Italia Nostra Versilia.
“Dopo due esposti alla sopraintendenza ed uno alla procura della Repubblica di Lucca da parte di Italia Nostra Versilia – sottolinea il vicepresidente dell’associazione Claudio Grandi – questo sta avvenendo. Riducendo lo spazio vitale agli alberi, con colate di cemento, si prospetta la loro fine”.
Le foto scattate dall’associazione, non si limiteranno a gettare benzina sul fuoco della polemica. “Queste foto – precisa Grandi – saranno inviate di nuovo alla procura della Repubblica per dimostrare il lodo del procurato danno. Nei giorni scorsi Italia Nostra aveva invitato, coloro che si appresteranno a governare Viareggio, a recuperare la cultura del verde pubblico per la bellezza di Viareggio, speriamo che questi esempi servano da monito”.
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