Da struttura in abbandono a centro del dibattito sul suo recupero. Dopo le parole di Paolo Annale, candidato sindaco per il Pci alle prossime elezioni comunali di Viareggio del 24 e 25 maggio, anche da Spazio Progressista – lista legata alla coalizione di centrosinistra guidata da Federica Maineri – arriva una proposta di recupero e rilancio dell’ex piscina comunale oggi abbandonata.
“La nostra proposta è chiara – spiega Lorenzo Tosi, di Spazio Progressista – trasformare questo spazio oggi degradato in un centro sportivo polivalente, dedicato a tutte quelle discipline che attualmente faticano a trovare spazi adeguati nelle strutture pubbliche cittadine. Penso, in particolare, a sport come scherma, arti marziali, judo, pugilato, ginnastica e molte altre attività spesso considerate ‘minori’, ma fondamentali per la crescita sportiva e sociale della comunità”.
L’idea sarebbe di recuperare la struttura anche per dare spazio alle associazioni sportive e di dare nuova vita all’area esterna.
“All’interno della struttura – prosegue Tosi – potrebbero inoltre trovare spazio le sedi delle associazioni e società sportive di Viareggio, creando un punto di riferimento unico per il tessuto sportivo cittadino, favorendo collaborazione, partecipazione e senso di comunità.. L’area esterna invece potrebbe diventare un vero e proprio parco sportivo urbano, integrato con il vicino campo scuola, restituendo decoro, sicurezza e vivibilità a una zona oggi troppo a lungo trascurata”.
Oltre a sottolineare che lo sport dovrà essere alla portata di tutti con un sistema di sostegno alle quote sociali e l’importanza di “recuperare le strutture esistenti” come la ex Piscina e il Vasco Zappelli e che “non servono progetti irrealizzabili o destinati a restare sulla carta per anni”, Tosi punta il dito anche sulle scelte dell’amministrazione comunale in materia di impianti sportivi.
“La decisione di realizzare una nuova piscina da 25 metri, con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro, di cui ben 11 milioni a carico dei cittadini attraverso indebitamento – puntualizza Tosi – solleva interrogativi legittimi. Con una cifra di questa portata, sarebbe stato più lungimirante valutare la costruzione di una piscina olimpionica da 50 metri, capace di colmare una carenza strutturale che riguarda non solo Viareggio ma l’intera provincia di Lucca, offrendo opportunità sportive, attrattività e ricadute economiche ben più ampie”.




