Viareggio, il centrosinistra attacca: “Servono chiarezza e trasparenza sui costi della nuova piscina”

Il centrosinistra torna a puntare i riflettori sulla nuova piscina comunale di Viareggio, esprimendo preoccupazione per l’aumento dei costi dell’opera e chiedendo all’amministrazione comunale di fare piena chiarezza sul quadro economico e sul rispetto delle scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Secondo quanto evidenziato dalle forze di opposizione, l’assestamento di bilancio approvato oggi dal Consiglio comunale introduce un elemento ritenuto particolarmente significativo: la necessità di accendere un ulteriore mutuo da 3 milioni di euro per completare la struttura.

Il centrosinistra ricorda che fino a poche settimane fa il quadro economico ufficiale dell’intervento era pari a 10 milioni di euro. Per questo motivo, sostiene che sia necessario chiarire le ragioni del nuovo fabbisogno finanziario.

L’opposizione sottolinea come, al momento, non sia stato presentato alcun documento tecnico che spieghi nel dettaglio gli extracosti, la loro entità, le motivazioni che li hanno determinati e il momento in cui sarebbero stati accertati. Durante il dibattito in Consiglio comunale si sarebbe parlato genericamente di aumenti dei costi, ma, secondo il centrosinistra, senza fornire una documentazione completa.

Altro tema sollevato riguarda il finanziamento del PNRR. In base alla risposta ricevuta dal Comune a un accesso agli atti, spiegano i consiglieri di opposizione, il contributo statale resterebbe confermato soltanto a condizione che l’opera venga completata entro il 31 agosto, termine già prorogato in due occasioni.

A pochi giorni dalla scadenza, il centrosinistra afferma di non disporre di un quadro aggiornato sullo stato reale dei lavori né di certezze sul rispetto dei tempi previsti. Da qui il timore che possano esserci ripercussioni sul finanziamento da 2,5 milioni di euro legato al PNRR.

Per questo motivo l’opposizione individua tre interrogativi principali ai quali chiede una risposta da parte dell’amministrazione: quale sarà il costo definitivo della nuova piscina una volta completata, quando l’impianto sarà effettivamente concluso e aperto alla città e quali siano le motivazioni che hanno reso necessario ricorrere a un ulteriore mutuo da 3 milioni di euro.

Il centrosinistra annuncia inoltre la presentazione di un nuovo accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione tecnica relativa all’intervento.

Nella nota viene infine ricordato che già nel 2022 erano stati espressi dubbi sulla sostenibilità economica del progetto e sulla scelta di realizzare un nuovo impianto anziché recuperare quello esistente. Osservazioni che, secondo l’opposizione, all’epoca erano state respinte, ma che oggi, alla luce dell’aumento dei costi e del nuovo indebitamento previsto, meritano una risposta puntuale.

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