Undici milioni e mezzo di euro spesi – di qui circa 4 provenienti dal Pnrr – e due inaugurazioni, di cui una ‘non ufficiale’ per far disputare la Viareggio Cup e l’altra in pompa magna lo scorso 24 settembre con l’arrivo a Viareggio di campioni del calibro di Alessandro Del Piero, Gianluigi Buffon e Ciro Ferrara oltre agli ex allenatori della nazionale Marcello Lippi e Luciano Spalletti.
Il rifacimento dello stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio era un’opera che si doveva concludere in teoria nel 2025 e molto attesa in città, visto che l’impianto è stato chiuso per inagibilità nel 2018, durante il primo mandato dell’amministrazione uscente. E che ora sta suscitando numerose polemiche anche a seguito di quello che è accaduto nell’ultimo turno di campionato di calcio di Eccellenza tra Viareggio e Fratres Perignano, dove una persona con disabilità è stata accompagnata a braccia in tribuna – nel vero senso della parola – dai volontari presenti a causa di un guasto all’ascensore.
Sul caso si era subito pronunciata anche la candidata alle primarie del Partito Democratico Federica Maineri sottolineando che “Il nuovo stadio è già con l’ascensore rotto” e aggiungendo una stilettata sottolineando che “Invece di inaugurazioni faraoniche era necessario completare l’impianto sportivo e renderlo accessibile a tutti. Anche se si è trattato di un fatto temporaneo, la struttura è stata inaugurata senza essere completata”.
E proprio il completamento dello stadio tiene banco tra tifosi e cittadini. “Sono stati spesi quasi 300mila euro, di cui 60mila per invitare varie personalità, per fare una inaugurazione – commenta il consigliere di opposizione Alessandro Santini – e lo stadio non è finito e non si sa quando finirà”.
Lo stadio che una volta terminato dovrebbe avere una capienza di circa 3800 posti, oltre alla mancanza del wi-fi nell’area stampa, della recinzione terminata e delle biglietterie attualmente ‘sostituite’ da due box, lamenterebbe numerose problematiche urgenti.
“Mancano i bagni normali visto che dai tifosi vengono usati quelli chimici – attacca Santini – negli spogliatoi ‘ci piove’, ci sono infiltrazioni e devono rifarli tutti perché pare abbiano sbagliato a fare delle congiunture nei soffitti. La gradinata davanti (da circa 2mila posti, ndr), non è ancora stata consegnata e non si sa quando questo accadrà. Poi c’è una ditta che si occupa della porta nord che è assolutamente lontana da farsi e un’altra ditta che si deve occupare del davanti per rifare il piazzale di ingresso perché si allaga tutto. Sono stati spesi quasi 12 milioni di euro e non sappiamo ancora quanti soldi ci vorranno né quando verrà consegnato. Ma una inaugurazione in cui sono stati spesi quasi 300mila euro dal Comune è stata fatta”.
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