Viareggio, il Tar fissa l’udienza sul ricorso del ballottaggio

Il 22 settembre. Questo il giorno in cui si terrà l’udienza al Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Toscana a Firenze sul ricorso presentato dalla coalizione di centrosinistra sul ballottaggio delle ultime elezioni amministrative di Viareggio che hanno visto vincere per 160 voti – con 399 schede nulle e 15 contestate – la coalizione di civici e centrodestra guidata da Sara Grilli.

Un ricorso, quello presentato dal centrosinistra guidato da Federica Maineri, in cui viene chiesto l’annullamento degli atti di proclamazione degli eletti, compresi gli atti presupposti, connessi, conseguenti o successivi, nonché di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione, a seguito sia del primo turno che del turno di ballottaggio come specificato nel decreto stilato dal presidente della seconda sezione del Tar, Alessandro Cacciari.

Dopo che si era sparsa la voce del ricorso, presentato entro i 30 giorni di tempo dal voto, tramite gli avvocati Simone Leo e Stefano Genick, il centrosinistra aveva tenuto a puntualizzare che il ricorso al Tar non avrebbe portato a nessuna ‘paralisi istituzionale’ e della macchina amministrativa come era stato ventilato da molti sui social e in città.

Da parte sua la coalizione di centrosinistra ha annunciato che spiegherà le motivazioni che hanno portato alla richiesta del ricorso nella giornata di sabato. “Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar – ha replicato la sindaca Sara Grilli – Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare. Lo faremo con il rispetto dovuto alla magistratura amministrativa, nella piena convinzione della correttezza del percorso elettorale e con la serenità di chi sa che la propria legittimazione deriva esclusivamente dal voto libero dei cittadini”.

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