spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Viareggio, in pineta spuntano le discariche abusive

“È così da non so quanto tempo, mesi se non anni. So che è stato segnalato ma nessuno è mai venuto a togliere niente”, ci dice una coppia che è solita venire a camminare nella zona, in mezzo agli alberi e alla natura. “Sono come discariche a cielo aperto” fa eco un signore che sta passando col cane. Siamo nella pineta di Viareggio, nella zona vicina alla chiesetta di padre Pio, zona che sia viareggini che turisti ammirano per la sua natura incontaminata e vi vengono a fare passeggiate e picnic.
Se i primissimi dintorni della chiesa sono puliti, se muoviamo verso la vegetazione iniziamo a trovare un po’ di tutto ed è quasi un pugno allo stomaco. Dagli ‘immancabili’ motorini abbandonati dopo essere stati per così dire alleggeriti il più possibile dei pezzi ancora buoni come ruote o manubri e ormai ridotti a rottami arrugginiti, fino a distese di sacchetti di plastica, contenitori o lattine di birra e bevande probabilmente lì da tempo, visto che il packaging è decisamente retrò.
Da un lato sembrerebbe quasi che non siano abbandoni dettati dal caso, come se ignoti si fossero adoperati per venire a lasciare qui in massa dei rifiuti, forse sapendo che siamo in una zona di ‘confine’ dove il comune di Viareggio e quello di Vecchiano si rimpallano l’un l’altro la responsabilità di pulire.
Addirittura troviamo, nascosta da un sottobosco che la rende difficile da fotografare, una distesa di cocci di vetro. E poi vestiti, scarpe, contenitori di grassi lubrificanti usati nell’industria, pezzi di videogames portatili in voga anni fa e anche resti di oggetti probabilmente usati.
“La pulizia ed il controllo del territorio di tutta la pineta di Levante, fino a Torre del Lago Puccini è di competenza del comune di Viareggio” ci spiega Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia.
Verrebbe da chiedersi perché allora nessuno – stando a quanto dicono le persone incontrate – non sia mai venuto a pulire.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

ultimi articoli