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Viareggio, interrogazione al sindaco sull’indagine da 126mila euro: “Del Ghingaro chiarisca”

Non si placano le polemiche relative ai 126mila euro spesi dal comune di Viareggio per la ricerca collegata al progetto Viareggio Futura in cui si cercava di scoprire i bisogni e i pensieri dei residenti sulla città che vorrebbero nei prossimi anni.
Dopo l’articolo del nostro giornale, il Partito Democratico aveva subito fatto un duro attacco in merito. Oggi Dario Rossi, consigliere comunale viareggino del PD, torna sull’argomento e lancia un’interrogazione scritta al sindaco come gruppo consiliare per chiedere lumi.

Queste le 10 domande presentate dal consigliere.

1) Quali siano gli atti amministrativi (delibere, determine, affidamenti, convenzioni, incarichi, eventuali proroghe o integrazioni) con cui il Comune di Viareggio ha disposto, autorizzato o comunque sostenuto la spesa complessiva di euro 126.000,00 relativa al progetto “Viareggio Futura” e/o alla connessa attività di ricerca, indagine, consulenza o ascolto del territorio;

2) Quale sia il soggetto affidatario dell’incarico, ovvero i soggetti coinvolti a vario titolo, specificando: denominazione completa, natura giuridica, ruolo svolto, importi corrisposti o da corrispondere a ciascuno;

3) Con quali modalità sia stato conferito l’incarico, indicando: la procedura utilizzata, i criteri di scelta, l’eventuale comparazione tra più offerte, le motivazioni che hanno giustificato il ricorso a un soggetto esterno;

4) Quale sia l’oggetto esatto dell’incarico, con indicazione dettagliata delle attività richieste, degli elaborati previsti, degli obiettivi, dei tempi di realizzazione e degli indicatori di risultato;

5) Se la somma di euro 126.000,00 rappresenti l’importo complessivo dell’operazione oppure solo una parte della stessa, e quali siano quindi tutti i costi complessivi, diretti e indiretti, sostenuti o previsti dal Comune in relazione al progetto “Viareggio Futura”;

6) Per quali ragioni l’Amministrazione abbia ritenuto necessario affidare, dopo circa dieci anni di governo cittadino e al termine di due mandati amministrativi, una ricerca esterna finalizzata a comprendere bisogni, priorità e linee strategiche della città, anziché aver costruito tale percorso in modo ordinario e continuativo nell’ambito dell’azione politica e amministrativa;

7) Se il Sindaco ritenga coerente e opportuno, sotto il profilo politico e amministrativo, utilizzare risorse pubbliche di tale entità per un’attività di ascolto e pianificazione strategica in una fase così avanzata del mandato;

8) Quali risultati concreti siano già stati prodotti ad oggi dal progetto e dalla ricerca in questione, e in che modo tali risultati si traducano in atti, progetti, opere, indirizzi o misure operative effettivamente utili alla città;

9) Se l’Amministrazione intenda pubblicare integralmente e senza ritardo il contratto e/o disciplinare di incarico, il capitolato o documento equivalente, gli atti di affidamento, i report intermedi e finali, i dati raccolti, gli esiti delle consultazioni e ogni elaborato prodotto nell’ambito dell’incarico;

10) Se il Sindaco non ritenga doveroso trasmettere al Consiglio Comunale una relazione dettagliata
sull’intera operazione, comprensiva di costi, finalità, esiti e motivazioni politico-amministrative.

A corredo delle domande, viene infine chiesto “che venga fornita altresì risposta scritta, con allegazione di tutta la documentazione amministrativa pertinente”.


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