Maxi operazione della Polizia di Stato a Viareggio contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione irregolare. Nelle prime ore di oggi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, con il supporto del Reparto Mobile di Firenze e delle unità cinofile antidroga della Questura di Firenze, hanno effettuato una vasta attività di controllo del territorio che ha interessato la Pineta di Ponente, immobili abbandonati, aree rurali e il litorale cittadino.
L’intervento rientra nel piano straordinario predisposto dalla Questura per rafforzare la sicurezza urbana, contrastare il traffico di droga e monitorare le situazioni di degrado presenti in alcune zone della città.
Le verifiche hanno interessato diversi edifici dismessi, tra cui l’ex Macondo, l’ex Corsaro Rosso e l’ex mercato ittico della Darsena, oltre a due insediamenti nella prima campagna viareggina. I controlli si sono estesi anche alla Pineta di Ponente, compresa l’area dell’ex Pino sul Tetto, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine.
Determinante si è rivelato il contributo delle unità cinofile antidroga, che hanno individuato sostanze stupefacenti nascoste nel terreno e tra la vegetazione.
Il bilancio dell’operazione parla di un sequestro complessivo di oltre 340 grammi di droga: 280 grammi di hashish, tra panetti e dosi già confezionate, e 65 grammi di cocaina suddivisi in 73 dosi pronte per essere cedute al dettaglio.
Durante i controlli un uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo essere stato trovato in possesso di tre dosi di cocaina.
L’attività ha riguardato anche numerosi cittadini stranieri, in prevalenza di origine maghrebina, identificati nelle aree controllate. La loro posizione amministrativa è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca per verificare la regolarità della permanenza sul territorio nazionale.
Le verifiche sono state estese anche al litorale dopo una segnalazione della Capitaneria di Porto relativa alla presenza di una tenda installata abusivamente sulla spiaggia. All’interno gli agenti hanno identificato due cittadini stranieri. Dagli accertamenti è emerso che entrambi sono titolari di una richiesta di asilo ancora in corso e, pertanto, non destinatari di provvedimenti di espulsione.
Secondo la Questura, l’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli straordinari svolto in collaborazione con le altre forze di polizia per intensificare il presidio del territorio, contrastare lo spaccio di stupefacenti e aumentare i livelli di sicurezza in città, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e microcriminalità.



