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Viareggio, mozione della Lega: nuova alberatura in Piazza Garibaldi

VIAREGGIO – La Lega di Viareggio presenta una mozione relativa ad una nuova alberazione in città, partendo da Piazza Garibaldi. Così scrive Alessandro Santini, Consigliere Comunale Lega: “Tutti noi ricordiamo con affetto e nostalgia le piazze e i viali alberati di Viareggio, oggi sempre meno numerosi. Prima gli alberi erano con più forza e più convinzione un segno distintivo della nostra città. Le nostre pinete sono e restano un patrimonio indiscutibile da parte di tutti noi, e sempre tutti noi soffriamo nel veder sparire certe essenze arboree che hanno caratterizzato la nostra gioventù, la nostra vita e la Storia di Viareggio. Con grande difficoltà continuiamo a chiamare Pineta di Ponente e Pineta di Levante quelle macchie verdi che purtroppo ospitano sempre meno pini. E quello che accade alle strade cittadine segue a ruota la sorte delle pinete. I parchi urbani sono stati falcidiati, quando dalle malattie portate dagli insetti e quando da scelte scellerate e discutibili di certi agronomi e professori universitari prima e da politici rampanti poi. Basti pensare alla ferita mai rimarginata e allo scempio perpetrato lungo tutto lo storico lunghissimo Viale dei Tigli, oggi ferito a morte (hanno tolto non solo le piante malate ma anche quelle sane, ma soprattutto le hanno sostituite con specie che rimarranno nane, che si svilupperanno in larghezza ma non in altezza, impedendo il ricostituirsi del magnifico tunnel di rami). Ma la politica è la prima ad aver fatto grandi e gravi danni alla nostra città e la politica stessa oggi dovrebbe sentirsi in obbligo a porre rimedio, per dare un buon insegnamento ai più giovani, per rimediare alle ferite sanguinati e per riportare decoro ad una città che sente sempre più bisogno di una vera attenzione e cultura ambientalista.

Potremmo iniziare scegliendo una delle piazze simbolo di Viareggio: PIAZZA GARIBALDI, la storica PIAZZA DELLE PAURE, la piazza del Monumento ai Caduti di Viani & Rambelli. Oggi questo piazza è un prato anonimo assolato, impossibile da vivere e da frequentare da parte di cittadini e turisti. È diventata una inutile macchia verde che anonimamente viene scambiata quasi per uno spartitraffico, dato che nessuno riesce a dare il valore che merita il monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre. Una volta la piazza era circondata di platani alti e maestosi, e c’era una fonte in un angolo. Sciocco sarebbe pensare che una fisionomia (alberata o non) valga l’altra: niente di più sbagliato. Il Monumento ai Caduti di Viani & Rambelli fu studiato, disegnato e realizzato precisamente per Piazza Garibaldi. Il monumento ha una sua lunghezza e soprattutto una sua altezza studiata per questa piazza. Ma per la Piazza Garibaldi di allora, quella alberata e con i platani e non per come è stata ridotta oggi da chi capisce poco di Urbanistica. Pochi sanno che Viani & Rambelli realizzarono il monumento ai Caduti per essere visto, senza difficoltà, da sotto i rami dei platani, passando e passeggiando intorno alla piazza stessa. Gli alberi, i platani in questo caso, avevano poi un indubbia utilità per fare ombra e creare zone di refrigerio e frescura per cittadini e turisti durante la stagione estiva. Oggi tutto questo è scomparso. Ma l’amore per Viareggio e l’attenzione per il tema dell’Ambiente ci devono far tornare sopra alle scelte poco oculate di chi volle l’eliminazione dei platani secolari che li sostituì con piantine ridicole e inutili.

Per tutto questo: SI INVITA IL CONSIGLIO COMUNALE ad approvare la mozione che invita il Sindaco e la Giunta a studiare un progetto di restauro di Piazza Garibaldi per ricostruire e riportare la piazza come era un tempo, restituendo una volta per tutte quella unitarietà urbanistica e architettonica, per la quale fu studiata, progettata e realizzata e nella quale piazza, Viani & Rambelli adattarono il Monumento ai Caduti della Grande Guerra sia nella sua ubicazione che nella sua dimensione.

SI INVITA ALTRESÌ i possibili sponsor a fornire e a mettere a dimora le piante (platani) nel numero necessario a ricreare la piazza come era una volta, in maniera tale che l’operazione non porti a nessun aggravio economico per la Municipalità di Viareggio”.