Nuova perizia sull’incidente avvenuto sul cavalcavia vecchio a Viareggio che nelle prime ore dello scorso 11 settembre è costato la vita a Linda Martinucci, la 46enne investita in bicicletta da un furgone guidato dal 37enne moldavo Anatoli Covali che aveva appena effettuato un sorpasso.
Ieri mattina, 28 settembre, i periti hanno fatto un passaggio che possiamo definire fondamentale per le indagini ovvero l’accertamento tecnico sulla dinamica dell’incidente.
Un fatto che permetterà al pubblico ministero Antonio Mariotti che sta coordinando le indagini, di ricostruire cosa è accaduto, confrontando così i rilievi fatti dai carabinieri quella notte con le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona successivamente acquisite dagli inquirenti, e anche di arrivare a definire in modo chiaro la responsabilità degli indagati.
Covali, principale indagato con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso – dopo il sinistro è fuggito – è attualmente in stato di fermo in carcere a Pistoia mentre il 33enne che era con lui, anch’esso moldavo, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di omissione di soccorso.



