Una sala strapiena ha accolto Matteo Renzi nel tardo pomeriggio di ieri, 3 settembre, al Principe di Piemonte di Viareggio per l’ultimo incontro dell’Estate del Principe. L’ex premier, intervistato dal giornalista Augusto Minzolini, ha parlato della situazione politica italiana e di quella mondiale. Sull’attuale governo Meloni, prima ha fatto i complimenti alla premier per la durata del governo, poi ha sottolineato come, nonostante i 4 anni in carica, “Di riforme reali nel paese non ce ne sono state” aggiungendo che “Ha tirato a campare”, “è stata una delusione per chi l’ha votata” e sottolineando che “con lei la pressione fiscale è aumentata al 43 per cento”, “Ha fatto meno rimpatri del governo Renzi”, “Il potere di acquisto è diminuito” e contemporaneamente “è aumentata inflazione, costo della vita e l’acquisto a rate, simbolo che qualcosa non va” bollandola infine come “Più abile in campagna elettorale che a governare”.
Sulle elezioni politiche del prossimo anno, il leader di Italia Viva ha spiegato che “Se il centrosinistra sta insieme, alle prossime elezioni Meloni va a casa” visto che “Alle scorse politiche Fdi ha preso il 25,9 per cento, come Bersani” sostenendo che “La Russa sta lavorando per il ballottaggio perché se Meloni non riesce ad andarci, è spacciata”.
Su Vannacci, ha precisato che a suo avviso “dietro di lui non vedo la mano dei russi” ma “vedo un’operazione politica che non condivido ma scaltra”. Con Vannacci che starebbe facendo “Quella che fa Afd in Germania” e che “Se Meloni fa accordo con lui, perde la faccia ma se non lo fa perde le elezioni” e che, facendolo, “Avremo la polverizzazione di Forza Italia”.
Dopo aver ricordato che nei prossimi mesi ci saranno elezioni negli Stati Uniti, Italia, Francia, Grecia, Spagna e Polonia dove “Ci giochiamo il futuro” e un passaggio sul ‘caso Ranucci’, osservando “Mentre assistiamo alla guerra ibrida, ci sono le bombe finanziarie della benzina, la scuola e molto altro, noi in Italia parliamo da mesi di Ranucci: ci meritiamo l’estinzione”, Renzi ha concluso ringraziando il patron del Principe di Piemonte. “Che persone come Stefano Nesti tornino in Italia e decidano di investire fortemente sul proprio territorio, è una cosa bellissima”.



