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Viareggio, pinete: “Sporcizia, bivacco e soste abusive un problema per chi lavora”

Il problema della sporcizia – e non solo – che si può trovare nella zona della pineta tra Viareggio e Torre del Lago, come avevamo denunciato nei giorni scorsi, sta creando problemi anche a chi lavora. A farlo presente è Michele Montemagni, titolare del Camping Bosco Verde di Torre del Lago Puccini e presidente nazionale di Assocamping Confesercenti.

“Purtroppo è un problema in qualche modo amplificatosi negli anni dalle persone che bivaccano nelle pinete – spiega Montemagni – e fa capo alle difficoltà di gestione di un territorio esteso e complesso. Noi addirittura facciamo delle campagne, anche a livello personale come attività e campeggi, di pulizie della pineta. Però è chiaro che questo non basta: è un problema che deve essere gestito dall’amministrazione”.

Se guardiamo al bivacco selvaggio, questo potrebbe essere un problema anche per la sicurezza durante la stagione. “Dopo i fatti di Crans Montana l’attenzione da parte delle strutture ricettive sulla sicurezza è aumentata ancora di più – osserva Montemagni – però ci vuole una maggiore attenzione da parte degli enti di governo anche sotto altri punti di vista. Se faccio ad esempio il bivacco in pineta e accendo magari un fornellino da campeggio, metto a rischio un territorio, migliaia di persone, la fauna, la flora… Se consentiamo che questo possa avvenire o quantomeno quel rischio lo consideriamo accettabile mentre le attività sono giustamente sottoposte a un estremo rigore e controllo da parte degli enti che si occupano come della sicurezza, come è giusto che sia, si rischia di vanificare tutto e corriamo pericoli”.

Un altro problema è la mancanza di cestini, mixata con la sosta abusiva dei camper. “Il comune di Viareggio ha una strategia di raccolta rifiuti abbastanza articolata che chiaramente è stata fatta e pensata per massimizzare la raccolta differenziata – commenta il presidente di Assocamping Confesercenti – però hanno ridotto i cassonetti che non ci sono più in giro per la città e quindi è chiaro che il turista che arriva col camper e viene nelle strutture attrezzate trova un sistema di raccolta dei rifiuti. Gli altri, che fanno sosta selvaggia in città e lungo le pinete, o sono civili e se li riportano via o non sapendo dove metterli li abbandonano in giro. Nelle aree circostanti, limitrofe alle strutture, interveniamo anche noi. Però è chiaro che non può essere una cosa sistematica e al di fuori parliamo di centinaia di ettari con ogni cespuglio dove sostanzialmente ci si può trovare la bottiglia, la lattina, il fazzoletto, per non parlare di sigarette e altro con anche problematiche in termini di sicurezza e per la prevenzione degli incendi”.

Non ultimo, il problema delle zanzare, sollevatosi con forza per la zona delle pinete e dei campeggi con l’affacciarsi della bella stagione. “Le zanzare ci sono sempre state – precisa Montemagni – è chiaro che quest’anno è piovuto molto e ci sono vaste aree della pineta che sono allagate. Le condizioni climatiche attuali fanno sì che le zanzare proliferino. Ci vogliono trattamenti per combattere sia gli adulti che le larve. Il Comune credo che abbia già fatto degli appalti per quanto riguarda i trattamenti per le zanzare, si tratta di monitorare e di intensificare eventualmente questo tipo di azione. Questo è quello che noi ci aspettiamo”.

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