Viareggio Porto, Baldini: “Nessuno si sogni di dribblare il Consiglio Comunale”

0

VIAREGGIO – “E’ passato più di un mese dall’insediamento di Giorgio Del Ghingaro e, pur in attesa dell’udienza dell’8 ottobre dove si discuterà del procedimento elettorale impugnato, non vi è traccia di questo Sindaco pro-tempore”. E’ di Massimiliano Baldini la nota stampa che riportiamo integralmente: ” A quanto pare non sembra interessato al confronto in Consiglio Comunale se è vero che la riunione del 22 luglio è stata convocata dalle minoranze ex art. 27 anche al fine di costituire e rendere operative le Commissioni Consiliari. Per fare solo un esempio, decisamente eclatante, al momento siamo ancora in attesa di discutere le linee programmatiche che il buon Del Ghingaro ha consegnato in un opuscoletto ai Consiglieri quando si è insediato, dimenticandosi di aprire il consueto confronto sui diversi punti che, guarda caso, non citano mai il dissesto. Vedremo mercoledì pomeriggio cosa vorrà fare.
Certo è che – questo va detto subito – non può pensare che il Consiglio Comunale ed i Consiglieri eletti dai cittadini si limitino ad apprendere dal giornale delle operazioni che sono in atto sul porto e sulla Viareggio Porto. Il Consiglio Comunale non solo ha competenze specifiche da statuto e da regolamento comunale ma, anche sotto il profilo della stessa procedura concorsuale di concordato in itinere, svolge e deve svolgere un ruolo fondamentale pure riguardo all’esito dello stesso concordato. Nessuno si sogni di gestire la vicenda della Viareggio Porto e delle proposte concordatarie che saranno oggetto di vaglio in sede di concordato “dribblando” il Consiglio Comunale. Si porti subito in Consiglio Comunale gli atti che incidono sui nostri beni pubblici e sui quali il Consiglio deve esprimere la propria posizione che il Sindaco dovrà rispettare. Questo “avviso ai naviganti” vale per il Sindaco come per chiunque abbia interesse a fare delle proposte. Ben vengano i progetti di interesse per la città, ben venga la possibilità di evitare il fallimento della Viareggio porto attraverso un concordato satisfattivo ma, sia chiaro, si passa prima dalla Commissione Porto e dal Consiglio Comunale. Del resto che problema c’è, la trasparenza prima di tutto . . . . o c’è qualcosa da nascondere ?”

No comments