Viareggio protagonista in Campidoglio al IV Convegno di Diritto Nobiliare

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VIAREGGIO – L’Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica di Viareggio con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, la Presidenza dell’Assemblea Capitolina, l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum , l’Associazione Cavalieri di San Silvestro e l’Accademia Bonifaciana hanno organizzato venerdì 26 giugno nella sala Protomoteca del Campidoglio il IV Convegno di Studi sul Diritto Nobiliare dal titolo “Nobiltà Civica e Patriziato” evento culturale di rilevanza nazionale che è rientrato a pieno titolo nella valorizzazione delle Famiglie che hanno contribuito alla bellezza storico artistica delle nostre Città, proprio nel periodo in cui Roma ospita il mese internazionale della cultura.

A darne notizia è il Marchese Emilio Petrini Mansi della Fontanazza, avvocato, coordinatore e docente all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Interventi di alto livello come quello dell’Ambasciatore Lucio Alberto Savoia (Unesco), di Sua Altezza il Principe Ottaviano de’ Medici di Ottajano Principe di Toscana che ha messo al corrente la vasta platea della Convenzione Unesco 2003 sulla tutela delle tradizioni nobiliari come patrimonio culturale immateriale, il Prof. Enrico Spagnesi dell’Università di Pisa ha presentato la nobiltà feudale come modello di nobiltà civica, mentre la nobiltà tiburtina è stata presentata dall’Avv. Giovanni Mascioli Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Tivoli, il patriziato genovese già tesi di perfezionamento in Diritto Nobiliare e scienze araldiche del medico genovese Fernando Piterà di Clima è stata presentata con stemmi delle antiche famiglie della Repubblica marinara, le grandi stirpi romane sono state trattate dal Professor Andrea Borella direttore ed editore dell’Annuario della Nobiltà italiana, il Barone Ettore Gallelli Benso Presidente dell’Unione della Nobiltà d’Italia ha presentato il Calendario d’Oro 2015 e la Dottoressa Claudia Napolitano responsabile della Pisa University Press ha presentato gli Atti del III Convegno di Diritto Nobiliare dove sulla copertina è raffigurato Carlo Lodovico di Borbone Parma Duca di Lucca, con all’interno del testo una accurata trattazione del Patriziato lucchese con gli aggiornamenti genealogici fino ad oggi a cura del Marchese Emilio Petrini Mansi della Fontanazza, l’ultimo Sovrano lucchese come molti altri della propria dinastia furono sepolti nella cappella di Villa Borbone in Viareggio.

Erano presenti rappresentanti del clero romano come Monsignor Luigi Francesco Can. Casolini rettore della Basilica di San Silvestro in Tivoli e Monsignor Paolo Cartolari, dell’aristocrazia romana e non solo tra gli altri segnalamo i Principi romani Luigi e Orietta Boncompagni Ludovisi Rondinelli Vitelli, Josephine Borghese, i Principi napoletani Stefano Pignatelli di Cerchiara e Pier Luigi Brancia d’Apricena, i Principi siciliani Danilo Moncada Zarbo di Soria e Giuseppe Grifeo di Partanna, Carlos Canevaro dei Duchi di Zoagli, la Contessa Anna Teodorani Fabbri Serbelloni Pozzo figlia di Rosa Mussolini, il Barone Fabrizio Mechi, il Marchese Giuseppe Ferrajoli di Filacciano, il N.H. Danilo Giovanni Maria Bucciarelli, il N.H. Mattia Corsetti, il Conte Guido Anzilotti con Chiara Andreucci e la figlia Valentina, N.H. Paolo Rivelli Gr. Uff. O.E.S.S.G. e presidente Real Circolo Francesco II di Borbone, il Barone Antonio Bellizzi di San Lorenzo, il N.H. Fabio Cassani Pironti, il N.H. Alfonso Marini Dettina, il Marchese Giovanni Nicastro Guidiccioni discendente della storica famiglia patrizia lucchese, la Contessa Katia Ferri Melzi d’Eril dei Duchi di Lodi, non sono mancati rappresentanti dell’arte pietrasantina come Diego Bovecchi titolare della galleria Open One con Fiammetta Galleni e lo stilista astrologo Massimo Bomba e l’attrice di teatro Giusy Ginger. Particolarmente emozionante il riconoscimento consegnato dal delegato per Roma, dell’Istituto viareggino, Barone Patrizio Imperato di Montecorvino al giovane Antonio Treglia sottocapo 3cl. che salvò molte vite dal nubifragio che colpì la città di Peschici nel settembre dello scorso anno.

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