“Mancano i soldi o le competenze? Francesconi ce lo dica”. Duro attacco da parte dell’ex consigliere comunale di centrodestra Alessandro Santini nei riguardi del vicesindaco e assessore al verde e lavori pubblici, Duilio Francesconi. Un attacco riguardante lo stato in cui versano alcune vie cittadine, un fatto portato all’attenzione nei giorni scorsi anche da alcuni nostri lettori.
“Basta camminare per Viareggio – attacca Santini – erba che cresce indisturbata su marciapiedi e aiuole, segnaletica sbiadita o scomparsa, strade dove il rischio è sotto gli occhi di tutti. Una città in uno stato che definire indecoroso è un eufemismo. Indecoroso per noi viareggini, indecoroso davanti ai turisti che qui dovrebbero trovare quella bellezza sbandierata per anni in ogni conferenza stampa. Le elezioni sono passate, gli equilibri di giunta si sono assestati. Le deleghe al verde e ai lavori pubblici hanno un nome e un cognome: il vicesindaco Duilio Francesconi. E non si nasconda dietro la delega al decoro affidata ad altri: l’erba è verde, e il verde è suo”.
Oltre a sottolineare che “A due passi dalla passeggiata si trovano erba alta e trappole per topi” e dire con una battuta che in città “abbiamo l’assessore al secco pubblico”, Santini chiede se ci sia un problema di liquidità delle casse comunali che non permette di intervenire sulla situazione.
“La domanda è semplice e merita una risposta pubblica – sentenzia Santini – mancano i soldi o manca la competenza? Se mancano i soldi, lo dica ai cittadini e ci spieghi come intende trovarli. Se manca la competenza, nessuno gliene farebbe una colpa: ne ha ben altre, di altissimo livello, riconosciute da tutti. Ma proprio per questo gli chiedo come si possano conciliare la direzione di un reparto di eccellenza dell’ospedale Versilia e il peso di una vicesindacatura con deleghe tra le più gravose del Comune. Un giorno ha ventiquattro ore anche a Viareggio. Se ce lo spiegasse, ci farebbe un piacere. Nel frattempo l’erba cresce. E la città aspetta”.



