Una parte del cantiere della nuova piscina comunale di Viareggio è stata posta sotto sequestro dalla procura di Lucca. È la novità, dettata da rischi ritenuti troppo elevati e imminenti per la sicurezza dei lavoratori. Il provvedimento – per la piscina che avrà un costo previsto di 10,5 milioni di euro di cui 2 provenienti da fondi derivanti dal Pnrr e che diverse polemiche ha suscitato in città – è stato preso a seguito di un sopralluogo avvenuto negli scorsi giorni da tecnici dell’ufficio Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana nord ovest.
I tecnici avrebbero rilevato una serie di mancanze segnalando quindi alla procura la richiesta di porre i sigilli nella parte più alta del cantiere – dove si potrebbe verificare anche il rischio caduta da parte degli operai – coi lavori che potranno comunque proseguire a terra e nelle altre zone del cantiere.
“Potrebbero la sindaca Grilli e l’assessore ai lavori Pubblici Francesconi spiegare come sia stato possibile e quali provvedimenti ha preso l’amministrazione? – chiede Rossella Martina, candidata con Marialina Marcucci alle ultime elezioni – È vero che i ritardi sono tali che il Comune corre il rischio concreto e imminente di perdere i finanziamenti del Pnrr? Secondo la normativa europea i lavori devono essere conclusi e rendicontati entro il 31 agosto ma quanto pare si sarebbe molto lontani da questo obiettivo: la sindaca e l’assessore lo confermano?



