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Viareggio, stop a Canale 50: Comune sospende servizi

Dopo le polemiche e la segnalazione all’Agcom da parte del consigliere comunale del gruppo misto, Alessandro Santini, il comune di Viareggio ha chiesto a Canale 50 di “sospendere” la prestazione di servizi di comunicazione istituzionale affidate con le determina dirigenziale del 31 marzo scorso.

Come sottolineato dal Comune “Ai sensi dell’articolo 9 della legge 28/2000 è operativo il divieto di comunicazione istituzionale dal 45esimo giorno antecedente la data delle elezioni fino alla chiusura delle operazioni di voto”. Di conseguenze in una lettera a firma del segretario generale Fabrizio Petruzzi invita l’emittente “A voler sospendere per detto periodo lo svolgimento delle prestazioni contrattuali di vostra competenza. L’esecuzione contrattuale potrà riprendere alla cessazione del periodo elettorale secondo i termini e le modalità contrattualmente già stabiliti”.

Una decisione che ha subito ‘chiamato’ la risposta di Santini che aveva sollevato la questione nei giorni scorsi. Dopo aver sottolineato di aver appreso “con soddisfazione” la domanda di Petruzzi, l’ex presidente della Fondazione Carnevale ha sottolineato che “È un atto dovuto, che tuttavia non sarebbe giunto, o sarebbe giunto con grave ritardo, senza la segnalazione che ho tempestivamente presentato a Corecom Toscana e ad Agcom”.

La questione però non sarebbe chiusa secondo Santini. “Resta aperta, e non è questione di poco conto, la valutazione sulle criticità strutturali dell’intera procedura – osserva Santini – un affidamento diretto a un’emittente pisana per 24.400 euro, adottato a quaranta giorni dal voto, senza alcuna clausola di sospensione elettorale nel testo contrattuale e con un anticipo di 10mila euro già esigibile nel periodo di silenzio istituzionale”.

“La sospensione disposta oggi – prosegue Santini – riguarda l’esecuzione delle trasmissioni, non il contratto nella sua validità giuridica né le somme già erogate o impegnate. Le autorità competenti valuteranno. Ho esercitato la mia funzione di consigliere comunale con rigore e tempestività. Continuerò a farlo fino all’ultimo giorno di questo mandato e oltre, perché a Viareggio la legalità non è una variabile dipendente dal calendario elettorale”.

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