Tania Dello Margio ha deciso di auto sospendersi dalla candidatura alle imminenti elezioni comunali di Viareggio. Dopo il clamore dettato dall’uscita sui giornali sulla ‘impresentabilità’ – decretata dalla commissione antimafia presieduta dalla deputata di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo – di due candidate al consiglio comunale in appoggio a Marialina Marcucci, Dello Margio (citata insieme a Maria Giulia Rao) si è tolta dalla bagarre elettorale.
“In merito alle notizie apparse in serata sugli organi di stampa nazionali e locali sento il dovere di ristabilire la verità dei fatti – spiega Dello Margio sui social – Sono incensurata come risulta chiaramente dal casellario giudiziale depositato in Comune al momento della candidatura, pubblicato online insieme al cv, e liberamente consultabile. A mio carico non vi è alcuna condanna definitiva e sono pertanto ai sensi di legge candidabile alla carica di consigliere comunale. Questa vicenda mi ha profondamente colpita e sono indignata dalla diffusione di queste false informazioni sul mio conto ed è mia intenzione presentare querela per diffamazione a mezzo stampa.
Tuttavia, per non pregiudicare la campagna elettorale ho deciso di auto-sospendermi”.
Sulla questione era intervenuta nelle prime ore di oggi la coalizione di civici e centrodestra di Sara Grilli con una nota che si concludeva chiedendo chiarimenti.
“La candidata Marcucci – recitava la nota- deve spiegare come siano state selezionate queste candidature, se fosse a conoscenza delle situazioni emerse e soprattutto deve prendere con chiarezza le distanze da vicende che rischiano di compromettere la credibilità della sua proposta politica”.
Poi la precisazione della coalizione di Marcucci in una nota. “In merito alle notizie apparse nella serata di ieri circa la posizione di Tania Dello Margio – dicono in una nota – ribadiamo con fermezza che la candidata è incensurata, come risulta dal casellario giudiziale pubblicamente consultabile. Pertanto, la candidata signora Dello Margio è candidabile. Prendiamo atto con rispetto della sua decisione di autosospendersi dalla campagna elettorale”.
“Resta l’amarezza, unita allo stupore – proseguono – per il tempismo con cui vicende personali, dolorose e rimaste fino ad oggi confinate nella sfera privata dei diretti interessati, siano state improvvisamente portate alla luce. Ci spiace: noi continuiamo a parlare del futuro di Viareggio e Torre del Lago”.
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