Vite nel piatto di un bambino alla mensa scolastica

LIVORNO- “Ho appreso giovedì pomeriggio del ritrovamento di una vite nel piatto di riso di un bambino della scuola elementare Thouar nel quartiere Sorgenti. E ho sporto denuncia per quanto è accaduto. La magistratura dovrà accertare come sia potuta finire nel piatto del bambino una vite. E dovrà accertare chi sia stato il responsabile di questo fatto inaccettabile”.

A denunciare questo ennessimo grave episodio è la vice sindaco Stella Sorgente. Dallo scorso gennaio, infatti, è la seconda volta che scatta l’allarme per i pasti serviti nelle mense scolastiche comunali, la cui gestione è in mano a Cir Food (di Reggio Emilia).

A gennaio furono trovati frammenti di ceramica nella minestra servita ai bambini della scuola elementare Lambruschini a la Rosa. Nonostante quello che è accaduto giovedì, la mensa della Thouar è rimasta aperta.

Lo somministrazione dei pasti a scuola è gestita da Cooplat, alla quale fu attribuita la responsabilità dell’incidente di gennaio. Cooplat fa parte dell’Ati con Cir Food, alla quella è stato affidato l’appalto. “Il nostro ufficio scuola, già a lavoro da giovedì per le opportune verifiche su quest’ultimo caso, è a completa disposizione delle autorità per fornire la massima assistenza”. Ma, a prescindere dal percorso giudiziario intrapreso, “è già chiaro che qualcuno dovrà chiudere i rapporti con la nostra amministrazione” dichiara la vicesindaco che sostiene “non escludo la revoca dell’appalto”.