“Volevano uccidermi”, studente aggredito

PISTOIA- “Volevano ammazzarmi, colpivano per uccidermi”. Un nuovo episodio violento turba la comunità scolastica. Una lite tra studenti è accaduta nel cuore della notte lo scorso sabato in pieno centro. Questa volta, calci e pugni sono volati ai danni di un giovane 17 enne che frequenta il Pacini. Un’aggressione per motivi futili da parte di un compagno di scuola e di altri quattro amici.

E’ ancora sotto shock questo giovanissimo studente dopo quell’aggressione subita un sabato sera qualunque poco prima delle 22 in via dei Fabbri. Tanto più assurda perché nella parte degli assalitori c’era un suo compagno di scuola e altri suoi amici.

“Ho un labbro spaccato, lividi sul volto e sulle orecchie – racconta – Non davano i pugni in posti qualunque ma sulle tempie, volevano colpire le tempie per uccidermi”. Ancora non è chiaro perché i giovani si siano scagliati contro il 17 enne.

“Non c’era nessun motivo – assicura la vittima dell’aggressione – Ero lì con un altro mio amico che si è fatto male tentando di difendermi. Non avevano davvero un motivo. Forse volevano far vedere la loro forza, hanno visto dei ragazzi esili e hanno pensato che avrebbero potuto aggredirmi con facilità”.

“Ero lì a terra che venivo riempito di pugni – dice ancora il giovane, visibilmente scosso anche a distanza di giorni –. Ho pensato anche alla pessima figura che stavo facendo ma per fortuna sono intervenute alcune persone in mio soccorso. La denuncia ora è in corso, ho ritirato solo quella nei confronti del mio compagno di scuola perché ci siamo chiariti. Gli altri avranno a che fare anche con l’accusa di furto aggravato per via del cellulare che mi hanno portato via”.