WikiPedro, la storia della guida 2.0 della Toscana

Firenze – Un modo semplice, divertente e coinvolgente di raccontare le bellezze storiche e gli angoli più nascosti di una delle regioni più ricche d’Italia : la Toscana.

Un’idea nata per caso nell’agosto del 2017, quando un giovane ragazzo fiorentino, follemente innamorato della sua città, ha pensato di pubblicizzare il suo appartamento raccontando, attraverso simpatici video, alcune curiosità di Firenze. Una trovata apparentemente banale, ma capace di far divertire ed incuriosire lo spettatore.

Il suo nome è Pietro Resta, 27 anni, originario dell’Impruneta. Un calciatore mancato, con una gran voglia di raccontare e raccontarsi. 

 

Da cosa è nato “WikiPedro”? 

In realtà è iniziato tutto per gioco. Lavoravo già a Radio Firenze, facevo qualche piccolo intervento, più per passione che per lavoro. Due anni fa decisero di darmi uno spazio, attraverso una rubrica dedicata ai miei video che stavano già spopolando nei social, soprattutto su Facebook . Il nome mi è stato donato dai produttori, i quali ringrazierò sempre per il supporto e l’opportunità . Per vari motivi sono molto legato a Cuba: la nascita di mia sorella, averci vissuto per 6 mesi; mi sono sempre sentito parte di quel mondo. Masticando un po’ di spagnolo ed avendo una carnagione scura, sin da ragazzetto mi hanno sempre chiamato Pedro o Pedrito. Un giorno, in radio, mi dissero <Abbiamo pensato ad un nome, WikiPedro, che ne pensi? > In quel momento capii che suonava bene, era orecchiabile ed avrebbe funzionato. “

Da cosa prendi spunto per spiegare la città, hai fatto studi inerenti all’arte ?

Non sono mai stato uno studente modello e mai lo sarò. Sono autodidatta, mi informo da libri, riviste e da tutto quel che mi capita. Mi piace interagire con le persone e far sorridere raccontato le bellezze del nostro territorio. Spunti? Impossibile trovarli con le ricchezze che abbiamo. Mi baso molto sui racconti si alcuni amici guide turistiche, ma soprattutto sulle curiosità e storielle dei vecchietti di Santo Spirito e San Frediano e degli amici artigiani. “

 

Progetti per il futuro?

È tutto nato e cresciuto come un gioco, non so dove riuscirò ad arrivare con questo progetto, e probabilmente nemmeno ci penso. La mia idea è quella di continuare a fare video e a divertirmi. Penso di arrivare alle persone ed è questo il mio più grande obiettivo. Spesso quando una passione la si trasforma in un lavoro tendiamo a perderne il vero senso, il cuore. Non voglio snaturare il mio progetto. Riesco a trasmettere a coloro che mi guardano perché sono puro, genuino, senza filtri e voglio rimanere tale. Sto facendo un piccolo pensiero ad un’avventura teatrale, ma è ancora tutto in corso. “

Sei molto conosciuto in città, qual è il commento che ricordi con più piacere e ne hai fatto tesoro?

Mi colpiscono quelli che mi dicono che dovrei insegnare nelle scuole: vi immaginate me professore?! Non penso di esserne capace, né in linea allo stile didattico classico; potrebbe essere una novità da inserire in un progetto scolastico, perché no. Sicuramente sono fuori dagli schemi ed i ragazzi si sentirebbero più a loro agio. Mi gratifica particolarmente quando mi dicono che ci vorrebbe un Wiki Pedro per ogni città. Oltre a farmi piacere mi stimola molto, anche nel farmi venire idee nuove. Resta il fatto che la mia credibilità cadrebbe fuori dalla Toscana. Mi sento legato alla mia terra e voglio continuare a rimanere radicato nella sua storia.”

 

Intervista esclusiva di Laura Maccioni