Zucconi : “Dal nazionale al locale, la scuola targata Pd è inefficiente e inadeguata”

«I contributi stile “mance elettorali” che il Pd sta elargendo, tra gli altri, al mondo della scuola sono l’ammissione più evidente dell’inadeguatezza delle politiche del centrosinistra a livello locale e nazionale, sia in termini strutturali che gestionali» a dichiararlo è Riccardo Zucconi, candidato al collegio della Camera dei Deputati di Lucca, Piana,Versilia, Valle del Serchio e della Lima per il centrodestra unito.

«A livello nazionale gli effetti della “Buona Scuola”, ribattezzata “Buona Sòla”, sono sotto gli occhi di tutti: precari perennemente tali, promesse di assunzioni senza criterio proprio a ridosso delle elezioni, i diplomati magistrali abbandonati da Gentiloni e dal Pd dopo la sentenza del Consiglio di Stato. In una parola: pressappochismo, il marchio di fabbrica di un PD, che pretende “registri elettronici” quando poi in moltissime scuole ci sono computer inusabili e manca il wifi».

«In Provincia di Lucca abbiamo due casi a dir poco eclatanti: l’alberghiero Marconi di Viareggio, in condizioni talmente fatiscenti da finire alla ribalta dei media nazionali, e il liceo artistico musicale Passaglia di Lucca con gli studenti costretti a far lezione in compagnia dell’amianto. Problemi ben noti da tempo di cui la sinistra si interessa solo a parole o con colpevole e estremo ritardo, come dimostrano i fatti».

«E parlando della Provincia, che ha la responsabilità della manutenzione delle scuole, come non ricordare che dal 2006 al 2015 è stata guidata dallo stesso Stefano Baccelli che oggi non ha remore a parlare di strutture scolastiche senza un minimo di autocritica. Una realtà fatta di strutture fatiscenti e palestre inagibili, una gestione di cui c’è ben poco di cui andar fieri e su cui l’elettorato dovrebbe riflettere in vista del 4 marzo» conclude il candidato Zucconi.