Prima il litigio e poi i pugni in faccia, 10mila euro di danni e le richieste di aiuto, fortunatamente sentite dai presenti che hanno chiamato i carabinieri e fatto arrestare l’uomo. È quanto successo in un hotel di Viareggio a due passi da Lido di Camaiore.
La coppia, un uomo di 40 anni di origine marocchina e una donna di 34 italiana, entrambi residenti nel comasco, erano venuti in città per passare qualche giorno di vacanza. Poi, al rientro in albergo, per cause ancora da chiarire, una volta arrivati in camera tra i due è scoppiata una lite e l’uomo è passato dalle parole ai fatti colpendo con due violenti pugni in faccia consecutivi la compagna.
Quando l’uomo sembrava sul punto di continuare la sua aggressione, la donna è riuscita a divincolarsi e a fuggire nel bagno della stanza di albergo. Il 40enne, in preda ad una furia cieca, ha deciso di rivolgere la sua rabbia verso la mobilia della camera, distruggendo televisione, letto, scrivania, sedie e persino scardinando le ante dell’armadio mentre la donna restava asserragliata in bagno, sempre più terrorizzata.
Non contento, per cercare di ‘stanare’ la compagna, il 40enne è andato a prendere l’estintore presente nel corridoio con l’idea di svuotarlo poi nel bagno facendo passare la schiuma spruzzandola sotto la porta. La donna, che già stava chiedendo aiuto, ha iniziato ad urlare sempre più forte riuscendo ad attirare le attenzioni dei presenti e dello staff che ha celermente avvisato le forze dell’ordine.
I carabinieri si sono quindi precipitati nella struttura e hanno fermato e arrestato l’uomo, portato poi in via cautelare nel carcere di San Giorgio a Lucca mentre la donna è stata portata all’ospedale Versilia per accertamenti. L’uomo è stato denunciato dai proprietari della struttura per i danni creati che, da una prima stima, risulterebbero ammontare a circa 10mila euro.



