Che Pisa abbia nel settore farmaceutico una delle sue più grandi risorse è risaputo, non è quindi un caso che l’11 e il 12 settembre la città della Torre ospiti la Quarta Riunione de L’Officina di Galeno, la due giorni nazionale sul mondo della farmacia.
L’appuntamento inizierà venerdì pomeriggio presso la Sala degli Arazzi del Museo Nazionale di Palazzo Reale di Pisa e proseguirà sabato mattina presso l’Auditorium Toniolo dell’Opera della Primaziale Pisana, con il tema “Il farmacista clinico. Dalla revisione dei canali distributivi al task shifting e al testo unico della farmacia: aspetti sanitari, professionali, normativi e sociali”.
La prima giornata si aprirà con i lavori interni della Presidenza e della Giunta di Assofarm per poi lasciare spazio, nel pomeriggio, al seminario pubblico “Il farmacista clinico. Dall’evoluzione normativa alla pratica professionale: competenze, responsabilità e integrazione nei percorsi di cura”, moderato da Domenico Della Gatta dell’Ufficio di Presidenza A.S.So.Farm.
La seconda giornata sarà invece dedicata alla tavola rotonda “Il farmacista clinico. Dalla revisione dei canali distributivi al task shifting: scenari, modelli organizzativi e sostenibilità del sistema”.
Tra gli altri interventi in programma quelli del Presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani Andrea Mandelli, del Presidente Nazionale di Federfarma Marco Cossolo e di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, sanitario e accademico. Le conclusioni saranno affidate al Presidente Nazionale di A.S.So.Farm. Luca Pieri.
“Pisa è orgogliosa di ospitare anche quest’anno un appuntamento che, edizione dopo edizione, è cresciuto fino a diventare una consuetudine importante per la nostra città” ha dichiarato il sindaco Michele Conti. Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato ha invece sottolineato la crescente importanza del farmacista. Infine l’Amministratore Unico di Farmacie Comunali Pisa Raffaele Magaldi ha spiegato come l’obiettivo dell’edizione 2026 sia quello di: “immaginare quale possa essere la farmacia di domani”.



