Quasi settemila pasti al giorno, oltre duecento dipendenti e un servizio che coinvolge nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Da lunedì 21 settembre la refezione scolastica gestita da Siaf entrerà a pieno regime negli otto Comuni serviti nell’area fiorentina e del Mugello.
Si tratta di Bagno a Ripoli, Pontassieve, Pelago, Rufina, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Vicchio e Dicomano. Siaf, società di ristorazione collettiva a partecipazione pubblico-privata nata nel 2002, gestisce inoltre servizi di ristorazione per la sanità e altre realtà del territorio.
Il modello organizzativo prevede cucine di riferimento nei diversi Comuni, dove vengono preparati quotidianamente i pasti destinati alle scuole. Una presenza capillare che consente di lavorare a stretto contatto con i territori e di valorizzare, dove possibile, prodotti locali e di filiera corta.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla composizione dei menù, elaborati tenendo conto della stagionalità, delle esigenze degli alunni e dell’equilibrio nutrizionale. Siaf indica inoltre tra gli obiettivi del servizio la promozione di una cultura alimentare consapevole, attraverso laboratori e attività di educazione al cibo rivolte agli studenti.
Tra i temi affrontati nel corso dell’anno scolastico ci saranno anche la lotta allo spreco alimentare, la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero e il recupero dei pasti non consumati. Siaf ha annunciato accordi con Caritas e Croce Rossa per la raccolta e la redistribuzione dei pasti non erogati.
Il servizio riparte quindi a pieno regime con l’obiettivo di coniugare ristorazione scolastica, attenzione alla qualità degli alimenti, sostenibilità e rapporto con le realtà produttive locali.



