Viareggio, il 9 gennaio si sceglie la canzone del Carnevale 2027

Sabato 9 gennaio si conosceranno motivo e parole della nuova canzone del Carnevale di Viareggio per l’edizione 2027. È quanto rende noto la Fondazione Carnevale: sabato 9 gennaio infatti andrà in scena all’auditorium Caruso del Gran Teatro di Torre del Lago il rinato Festival dei Rioni – ideato negli anni ’80 – che decreterà la nuova canzone che accompagnerà il viaggio di Burlamacco su radio e tv, oltre ovviamente a corsi e rioni, nei mesi di gennaio e febbraio.

“La canzone ufficiale del Carnevale torna là dove è nata: nei Rioni di Viareggio” dicono in una nota dalla Fondazione.

La giornata del 9 gennaio inizierà alle 16 con bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni che sul palco interpreteranno brani storici del Carnevale e inediti composti per loro. Canzoni e piccoli interpreti saranno abbinati ai Rioni per una festa della musica e della tradizione, senza competizione.

Dalle 21 invece sarà la volta dei partecipanti con più di 14 anni. Ogni Rione presenterà live un brano inedito e tra le canzoni in gara sarà scelta la nuova canzone ufficiale della manifestazione. A sceglierla saranno una giuria tecnica, nominata dal consiglio di amministrazione della Fondazione, e una giuria composta da un delegato per ciascun Rione, che non potrà votare per il proprio.

Le domande di partecipazione, una per ciascun Rione, dovranno pervenire entro le 12 di venerdì 11 dicembre. Ci saranno alcuni paletti. Oltre a non poter utilizzare l’Intelligenza Artificiale, una durata massima di 3 minuti, ci sarà il ‘Vincolo di viaregginità’ per il quale almeno uno tra i cantanti, gli autori, i compositori e gli editori devono essere residenti o domiciliati nel comune di Viareggio pena esclusione immediata del brano o la decadenza del premio assegnato. Cantanti, autori, compositori ed editori potranno collaborare, partecipare ed esibirsi per un solo Rione e sarà vietata qualsiasi partecipazione plurale: la violazione determinerà l’esclusione di tutti i brani e soggetti coinvolti.

Tutti i partecipanti inoltre, si legge nel regolamento, oltre a dover tenere una condotta incensurabile e a non essere mai stati implicati in fatti o vicende di pubblica rilevanza offensivi della morale comune, devono avere la piena ed incondizionata disponibilità della propria immagine, del proprio nome e della propria voce, o comunque esserne autorizzati.

Tutti i brani entreranno poi a far parte del Patrimonio musicale ufficiale del Carnevale.

ultimi articoli