Se n’è andato ieri, 8 ottobre, all’ospedale San Camillo di Forte dei Marmi, Gian Paolo Giovannetti, chiamato da tutti il “pittore delle Apuane”. Nato a Giustagnana, frazione di Seravezza, da Ezio Giovannetti e da Matilde Lorenzoni, il 14 Aprile 1948, Giovannetti sin da piccolo si è dimostrato portato per la pittura vincendo un premio già all’età di 9 anni mentre faceva le scuole elementari.
Poi, sempre durante il periodo scolastico, nel 1964 arrivò il premio Palla a cui fece seguito 6 anni dopo, nel 1970, la sua prima personale a Giustagnana “Figure e paesaggi”, esponendo oli su tavola e su tela, oltre a vari disegni.
Oltre all’insegnamento – sua altra passione – fatto per oltre 20 anni, per il pittore seguiranno esposizioni e personali in tutta Italia e nel mondo e nella sua pittura si fa sempre più viva la visione sconsolata della vita umana di Lorenzo Viani, al quale Giovannetti si sente assai vicino, oltre alle vedute di Carrà e i toni grigi e dimessi di Morandi.
L’Alta Versilia era il suo ‘ritratto’ preferito che ha portato da New York a Parigi senza mai dimenticare le sue radici.
Domani, 10 ottobre alle 10, si terrà la messa in suo ricordo nella chiesa di Giustagnana.



