Alla vigilia della manifestazione promossa da Futuro Nazionale, con l’onorevole Edoardo Ziello e i vertici regionali del movimento presieduto dal generale Roberto Vannacci, è arrivata la condanna dell’Anpi. Attraverso una nota ufficiale firmata dal presidente della sezione locale, Alberto Tardini, l’associazione ha infatti espresso profonda contrarietà all’evento di quest’oggi in piazza Unità d’Italia e lungo le vie del centro cittadino.
L’Anpi ha sottolineato come i presupposti ideologici dell’iniziativa si pongano in aperto contrasto con i principi fondanti della Carta Costituzionale scaturita dalla Resistenza.
“Abbiamo appreso che Futuro Nazionale sarà nella nostra città per una ‘passeggiata identitaria’, preceduta da un’adunata che fa correre la mente alle pagine più tragiche della nostra storia – ha dichiarato il presidente dell’Anpi di Pontedera, Alberto Tardini -. Esprimiamo la nostra totale contrarietà per le idee professate da quel partito, estranee alla nostra Costituzione antifascista. Rifiutiamo con forza narrazioni e concetti come quello di ‘remigrazione’, che individuano il nemico nei più poveri e negli emarginati anziché affrontare la complessità del presente”.
La nota dell’associazione sottolinea la vocazione democratica della comunità pontederese e il valore della convivenza pacifica con le comunità straniere che vivono e lavorano sul territorio.
“A Pontedera non c’è spazio per chi si richiama, implicitamente o esplicitamente, alle pagine più buie e vergognose del fascismo – ha concluso Tardini -. Il movimento di Vannacci e le sue parole d’ordine non saranno mai i benvenuti in una città da sempre fieramente antifascista, i cui figli migliori si sono sacrificati per ridare libertà e democrazia al Paese, come ricordano le lapidi collocate nell’atrio del Palazzo Comunale”.



