Da qualche giorno in città a tenere banco è la questione legata alla realizzazione del murales dedicato ad Igor Protti. Era stato infatti individuato un muro nei pressi del liceo Cecioni e dell’Itis Galilei, che tuttavia era già stato scelto per un progetto dedicato a Cappiello. Per cercare di risolvere la situazione nella giornata di ieri si è svolto in Comune a Livorno un incontro, al tavolo promosso dal sindaco Luca Salvetti, hanno preso parte la delegazione della Curva Nord “Fabio Bettinetti”, il dirigente scolastico del Liceo “A. Cecioni” e la docente referente del progetto dedicato al cartellonista e artista livornese Leonetto Cappiello.
Nel corso dell’incontro è stato precisato che l’ipotesi della piazzetta di via Galilei era stata avanzata unicamente come opzione preliminare dalla tifoseria amaranto, non essendo a conoscenza della pregressa assegnazione dello spazio per il percorso didattico su Cappiello curato da una classe del liceo.
Al termine del tavolo la Curva Nord ha poi deciso di chiarire ultimamente la questione attraverso i propri canali social, sottolineando come gli studenti degli istituti coinvolti avessero deciso spontaneamente di realizzare il murale dedicato alla leggenda amaranto. Nonostante il favore degli studenti però gli i tifosi amaranto hanno deciso di abbandonare il progetto, o meglio di realizzarlo altrove, così da evitare qualsiasi forma di contrapposizione o strumentalizzazione mediatica.
“Abbiamo scelto di ripensare il murales dedicandolo a Protti in un altro punto della città – ha infatti dichiarato la Curva Nord Fabio Bettinetti – nel rispetto del lavoro svolto dagli studenti per l’opera su Cappiello. L’obiettivo resta quello di celebrare un simbolo della città senza alimentare polemiche”. L’Amministrazione comunale affiancherà i promotori nella scelta della nuova parete idonea nel tessuto urbano.



