Il Comune di Firenze ha autorizzato l’impresa impegnata nella costruzione della tramvia per Bagno a Ripoli a lavorare in deroga ai limiti di rumore, anche nelle ore notturne, fino al 30 aprile 2027. Il provvedimento, datato 1° ottobre e contenuto nella determinazione dirigenziale 7392/2026, solleva interrogativi sui tempi di completamento dell’opera.
A lanciare l’allarme è Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra Progetto Comune, che evidenzia una discrepanza tra la nuova scadenza della deroga acustica e il cronoprogramma dei lavori. La precedente autorizzazione, risalente al febbraio 2025, scadeva infatti il 30 ottobre 2026, data entro la quale, secondo il programma previsto, i lavori avrebbero dovuto essere conclusi.
La possibilità di lavorare anche di notte fino alla fine di aprile 2027 alimenta quindi i dubbi di Palagi su un possibile slittamento dei tempi per la realizzazione della tramvia per Bagno a Ripoli. La nuova scadenza, tuttavia, non costituisce di per sé una conferma di ritardi, ma apre interrogativi sul calendario effettivo del cantiere.
Il consigliere ha annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente alla sindaca Sara Funaro e alla giunta per fare chiarezza sulla data prevista per la fine dei lavori. Tra i quesiti anche quello relativo al Collegio consultivo tecnico, chiamato a esprimersi sui 75 giorni di proroga previsti dall’accordo di febbraio.
Palagi chiede inoltre che l’accordo venga discusso in Commissione e nel Quartiere 2. Al centro della questione ci sono quasi cento milioni di euro di riserve, un tema che, secondo il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, non è mai passato dal Consiglio comunale.
L’obiettivo dell’interrogazione è ottenere chiarimenti sui tempi di completamento della tramvia per Bagno a Ripoli, sulle eventuali proroghe e sugli accordi economici legati all’opera.



