Dai cammini al mondo digitale, dai borghi alla valorizzazione dell’identità locale: sono queste le principali linee guida che la Toscana porterà avanti sul fronte turistico nel 2027. Le strategie sono state illustrate da Giacomo Bugliani, commissario di Toscana Promozione Turistica, durante un panel alla fiera Ttg Travel Experience di Rimini.
Il pilastro centrale della programmazione sarà la *“Toscana Diffusa”*, un modello che punta a coinvolgere le comunità locali e a valorizzare anche i territori periferici, ampliando le opportunità di visita oltre le destinazioni più conosciute. L’obiettivo è rafforzare il legame tra turismo, identità dei luoghi e realtà produttive locali.
Tra gli strumenti indicati figurano *Toscana Artigiana, iniziativa pensata per mettere in contatto i visitatori con le aziende del territorio, e **Vetrina Toscana*, la rete che riunisce 2.200 aziende impegnate nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico regionale.
Un ruolo importante sarà riservato anche all’innovazione digitale e all’intelligenza artificiale. A novembre è prevista la presentazione della nuova versione digitale dell’Osservatorio turistico regionale, insieme al progetto *“Toscana Ai Ready”*, dedicato proprio al rapporto tra turismo e intelligenza artificiale.
La Regione ha inoltre confermato l’attenzione verso settori come il cicloturismo, il benessere legato ai cammini e l’accoglienza degli animali da compagnia. Ambiti che contribuiscono ad ampliare l’offerta turistica e a rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori.
Sul fronte del turismo pet-friendly, Barbara Robecchi, esperta del settore, ha illustrato la *Carta dei Valori e dei Servizi*, già approvata e inviata agli operatori per raccogliere le adesioni. L’iniziativa punta a promuovere un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di chi viaggia con i propri animali.
Le priorità per il 2027 delineano così una strategia che unisce valorizzazione dei borghi, promozione delle eccellenze locali, sostenibilità e innovazione digitale, con l’obiettivo di rendere la Toscana una destinazione capace di coinvolgere territori e comunità in un’offerta turistica sempre più articolata.



