Le piazze della Toscana si preparano ad accogliere Biscotti senza frontiere, l’iniziativa di Medici senza frontiere (Msf) in programma dal 23 al 25 ottobre, nata per sostenere il Fondo emergenze dell’organizzazione umanitaria. Un appuntamento che punta a coinvolgere i cittadini in un gesto concreto di solidarietà, contribuendo a garantire interventi tempestivi nelle aree del mondo colpite da guerre, epidemie e disastri naturali.
In Toscana i volontari saranno presenti il 24 e il 25 ottobre in diverse città, con banchetti dedicati alla distribuzione di due speciali scatole di biscotti in edizione limitata. A Firenze sarà possibile trovare i banchetti in piazza Dalmazia, piazza delle Cure, piazza Santa Croce e piazza Santa Maria Novella in entrambe le giornate, mentre in piazza dell’Isolotto l’appuntamento è previsto soltanto per il 24 ottobre.
L’iniziativa coinvolgerà anche Grosseto, con un punto di distribuzione in piazza Dante, e Pisa, dove i volontari saranno presenti in piazza dei Miracoli e piazza Garibaldi. A Livorno l’appuntamento sarà in piazza Grande, mentre a Prato i banchetti saranno allestiti in piazza Mercatale. Anche Lucca aderisce all’iniziativa con punti di distribuzione in piazza San Michele e via Savonarola, mentre a Viareggio sarà possibile partecipare in piazza Inigo Campioni. A Pistoia i volontari saranno presenti il 24 e il 25 ottobre in via Cavour e il 25 ottobre in piazza Gavinana.
A caratterizzare questa edizione di Biscotti senza frontiere saranno due confezioni speciali, realizzate per raccontare attraverso le immagini il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori di Medici senza frontiere nelle situazioni di emergenza. Una scatola raffigura un fuoristrada dell’organizzazione impegnato nel trasporto di aiuti umanitari verso le comunità in difficoltà, mentre l’altra presenta alcuni degli strumenti utilizzati sul campo, tra cui un’ambulanza, uno stetoscopio, medicinali e kit di primo soccorso.
Il ricavato dell’iniziativa contribuirà a sostenere il Fondo emergenze, che consente a Medici senza frontiere di intervenire rapidamente quando si verificano crisi umanitarie. Disporre di risorse già disponibili permette infatti all’organizzazione di attivare le proprie operazioni senza dover attendere la raccolta di fondi specifici per ogni singola emergenza, portando assistenza medica e aiuti alle persone che ne hanno maggiore bisogno.
Con Biscotti senza frontiere, la solidarietà passa anche attraverso le piazze toscane e un gesto semplice, capace di contribuire a sostenere chi opera nelle aree più fragili del mondo. L’iniziativa rappresenta inoltre un’occasione per avvicinare i cittadini al lavoro di Medici senza frontiere e conoscere più da vicino l’impegno di un’organizzazione che interviene nelle situazioni in cui l’assistenza sanitaria e umanitaria è più urgente.



