Controlli nelle aree della movida, nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle zone maggiormente interessate da fenomeni di spaccio e microcriminalità.
Anche la Questura di Prato ha partecipato alla più ampia operazione nazionale di contrasto alla criminalità giovanile, coordinata dal Servizio centrale operativo, con un dispositivo interforze finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati.
Le attività, condotte dalla Squadra Mobile, hanno coinvolto anche le Volanti, il Reparto prevenzione crimine e le unità cinofile della Polizia di Stato, con il supporto della Polizia municipale.
I servizi si sono concentrati soprattutto nelle aree cittadine considerate più sensibili, nei luoghi della movida e nei contesti interessati da segnalazioni dei cittadini.
Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 399 persone, di cui 77 minorenni e 322 maggiorenni. Tra i minorenni figurano 38 italiani e 39 stranieri, mentre tra gli adulti sono stati identificati 107 italiani e 215 stranieri. Quattro cittadini stranieri maggiorenni sono risultati irregolari sul territorio nazionale.
I controlli hanno interessato anche 46 veicoli, 12 esercizi commerciali e due sale giochi, con verifiche estese alle principali aree di aggregazione giovanile. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante i servizi sono state sequestrate quantità di hashish, cocaina, anfetamine e marijuana. Sono state inoltre contestate dieci violazioni amministrative ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/1990 e accertate cinque ipotesi di reato riconducibili all’articolo 73 dello stesso decreto, relativo alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’attività di prevenzione ha portato infine all’adozione di due provvedimenti di foglio di via obbligatorio.



