E’ stato indubbiamente un settembre storico per la rete aeroportuale della Toscana. Nel corso del mese appena trascorso, oltre 1.1 milioni di passeggeri sono transitati dagli scali di Pisa e Firenze, con un incremento del +7.9% rispetto a settembre 2025. Per la quinta volta consecutiva il traffico mensile ha superato la soglia del milione, portando il Sistema Aeroportuale Toscano a varcare per la prima volta nella sua storia la quota degli 8 milioni di passeggeri già a fine settembre (+5.6% su base annua).
A trainare il trend positivo sono state entrambe le componenti di traffico, con il segmento internazionale in crescita del +7.7% e quello nazionale in aumento del +8.9%.
L’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa ha registrato il miglior mese di settembre della sua storia con 664mila passeggeri transitati e una crescita a doppia cifra (+10.6%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato rispecchia il trend espansivo sia sulle rotte estere (+11.4%) sia su quelle interne (+7.7%).
Londra si conferma la destinazione regina per numero di viaggiatori dallo scalo pisano, seguita nell’ordine da Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. I dati mensili consentono inoltre all’infrastruttura di Pisa di superare, per la prima volta entro il terzo trimestre dell’anno, il traguardo dei 5 milioni di passeggeri complessivi dai primi di gennaio (+6,6% rispetto al 2025).
Parallelamente, lo scalo “Amerigo Vespucci” di Firenze ha archiviato a sua volta il miglior mese di sempre con oltre 400mila passeggeri (+4% su settembre 2025), spinto in particolare dal volo nazionale (+12.8%) e dalle rotte internazionali (+2.9%) guidate da Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte. Il 27 settembre l’aeroporto fiorentino ha registrato anche il suo nuovo record storico giornaliero con 15.578 transiti, tagliando il traguardo dei 3 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026 (+4.2%).
I numeri confermano ancora una volta il ruolo strategico dei due scali toscani fondamentali per l’attrattività turistica, le relazioni commerciali e la mobilità dell’intera regione.



