Il mercato immobiliare a Livorno ha chiuso il 2025 con un trend decisamente positivo, confermando così la crescita osservata anche nel 2024 registrando ben 2.228 transazioni residenziali, con un incremento a doppia cifra (+10,5%) rispetto all’anno precedente. Questo è quanto è emerso dal 1° Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma, che fotografa una città dinamica dove la domanda d’acquisto supera quella d’affitto.
A sostenere la corsa del mattone labronico è stata una forte convergenza tra venditori e acquirenti. I prezzi hanno seguito il trend positivo, con un aumento del 3% per il nuovo/ristrutturato e del 2,8% per l’usato. Nonostante il rincaro, i tempi di vendita restano stabili: servono mediamente 5 mesi per un’abitazione nuova e 6 per una di seconda mano.
Sul fronte degli affitti, invece la crescita ha leggermente rallentato con: i canoni di locazione che sono cresciuti del 2,4% sia in centro che in periferia, con tempi di assorbimento record (appena 1 mese per locare un immobile) e un rendimento lordo per gli investitori che si attesta su un solido 7,1%.
Se il residenziale vola, il comparto commerciale mostra invece segni di stanchezza. Nel 2025 infatti il mercato degli uffici ha registrato una contrazione dei prezzi dell’1,2% e dei canoni dell’1,4%, interrompendo un biennio di crescita.
Ancora più marcata la flessione per quanto riguarda i negozi: i prezzi medi sono scesi del 2,5%, con una riduzione dei canoni di locazione del 2,4%. Tuttavia, per chi decide di investire nel retail, la redditività resta interessante: la media è del 7,8%, con punte dell’8,3% nelle zone centrali, grazie a tempi di locazione in miglioramento (6,5 mesi).
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