Aumentano i nuovi donatori, mentre l’estate si avvicina e con essa cresce il bisogno di sangue e plasma. In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, in programma domani, la Asl Toscana Sud Est rinnova l’appello alla cittadinanza affinché continui a donare con regolarità, soprattutto nei mesi estivi, quando le scorte sono maggiormente sotto pressione.
I dati dei primi cinque mesi del 2026 confermano la tenuta della rete trasfusionale aziendale. Da gennaio a maggio sono state registrate 20.007 donazioni complessive, sostanzialmente in linea con le 20.201 dello stesso periodo del 2025. A spiccare è soprattutto il dato relativo ai nuovi donatori: le prime donazioni sono passate da 282 a 925, un incremento significativo che testimonia l’efficacia delle attività di sensibilizzazione portate avanti insieme alle associazioni di volontariato.
Segnali incoraggianti arrivano anche dalla raccolta di plasma, risorsa fondamentale per la produzione di farmaci plasmaderivati e per la cura di molti pazienti fragili. Le plasmaferesi sono infatti aumentate dell’1,2%, passando da 3.870 a 3.916 procedure.
Tra le sedi che hanno registrato gli incrementi più evidenti figurano Orbetello, salita da 873 a 1.008 donazioni complessive, Nottola, Arezzo, Poggibonsi e Massa Marittima, a conferma del forte impegno delle comunità locali e del lavoro quotidiano svolto dai servizi trasfusionali insieme alle associazioni dei donatori.
“I dati dei primi mesi dell’anno confermano la generosità dei nostri territori e la forza della collaborazione tra sistema sanitario e volontariato – sottolinea Pietro Pantone, direttore dell’Area dipartimentale di Medicina trasfusionale della Asl Toscana Sud Est –. Il risultato più incoraggiante è rappresentato dall’aumento dei nuovi donatori, un segnale importante per garantire il ricambio generazionale e la sostenibilità futura del sistema. Donare sangue e plasma resta un gesto semplice ma insostituibile, capace di fare la differenza ogni giorno nella vita di molte persone”.
Pantone rinnova quindi l’invito ai donatori abituali a continuare con costanza: “Ringraziamo tutte le persone che hanno scelto di avvicinarsi alla donazione e invitiamo i donatori abituali a proseguire soprattutto in vista dell’estate, periodo in cui il bisogno di sangue e plasma non si ferma”.
In provincia di Grosseto sono state organizzate alcune iniziative dedicate alla ricorrenza. Oggi, al centro trasfusionale dell’ospedale Misericordia di Grosseto, la sala donazioni sarà allestita con decorazioni dedicate alla Giornata mondiale del donatore e sulla medicazione post-donazione sarà applicato un cuore come simbolo di ringraziamento. Il 17 giugno, invece, il centro trasfusionale di Orbetello aprirà sia la mattina sia il pomeriggio e, in collaborazione con Avis, è in fase di organizzazione una diretta streaming dedicata all’evento.
“Nell’area grossetana abbiamo attivato aperture pomeridiane dei servizi trasfusionali, in particolare nelle sedi di Grosseto e Follonica, per rispondere alle esigenze di molti donatori che hanno difficoltà ad accedere ai servizi nelle ore mattutine – spiega Silvia Ceretelli, direttrice della Uoc Immunoematologia e Medicina trasfusionale dei presidi ospedalieri Amiata Grossetana, Colline Metallifere e Grossetana –. Lo scorso anno questa scelta ha portato a un aumento delle donazioni del 10%. Facilitare l’accesso alla donazione significa valorizzare il gesto di generosità dei cittadini e contribuire a mantenere adeguati livelli di raccolta”.
Possono donare sangue e plasma le persone tra i 18 e i 70 anni che pesano almeno 50 chilogrammi, adottano uno stile di vita sano e non presentano condizioni che possano rappresentare un rischio per sé o per il ricevente. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito della Asl Toscana Sud Est.
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