Otto persone sono state arrestate dai carabinieri dopo il tentato assalto, nella notte, all’azienda orafa Fratelli Chini di Ponticino, in provincia di Arezzo. I sospettati, tutti di origine rumena, sono stati rintracciati all’uscita del casello autostradale Valdarno.
Secondo la ricostruzione, per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, i presunti autori avrebbero bloccato via Nazionale con un albero abbattuto e incendiato due veicoli rubati poco prima in un’azienda vicina, oltre ad alcune pedane di legno. Un terzo mezzo, sottratto a una società di gas tecnici, sarebbe stato utilizzato per sfondare il cancello della ditta orafa.
Le ricerche hanno coinvolto i carabinieri delle Compagnie di Arezzo e San Giovanni Valdarno, con il supporto della polizia stradale e di un elicottero del 4° Elinucleo di Pisa. Con gli otto sospettati sarebbero stati trovati alcuni degli attrezzi utilizzati per il tentato colpo. La procura di Arezzo ha avviato ulteriori accertamenti per verificare eventuali collegamenti con altri episodi ai danni delle aziende del distretto orafo aretino.



