Baglini e Moser String Quartet celebrano il Romanticismo

Il Romanticismo musicale sarà protagonista al festival “Suoni Riflessi” di Firenze con il concerto “La gloria del Romanticismo”, in programma oggi alle 18, alla Sala Vanni, in piazza del Carmine 19. Sul palco il pianista Maurizio Baglini e il Moser String Quartet, impegnati in due capolavori della musica da camera di Mendelssohn e Schumann.

Il programma propone il Quartetto n. 6 op. 80 in fa minore di Felix Mendelssohn e il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 in mi bemolle maggiore di Robert Schumann. Due composizioni di intensa espressività, nelle quali tensione emotiva, lirismo e contrasti diventano elementi centrali del linguaggio romantico.
Il concerto sarà preceduto alle 16.30 da un incontro con gli artisti, a cura di Virginia Bellanti del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, nell’ambito degli appuntamenti Svelare la musica.

Pianista dalla carriera internazionale, Maurizio Baglini si è esibito in prestigiose istituzioni come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, il Teatro San Carlo, la Salle Gaveau di Parigi e il Kennedy Center di Washington. Appassionato interprete di Schumann, Baglini sottolinea nel quintetto il continuo confronto tra forma classica e tensione creativa, tra dimensione elegiaca ed epica.

Al suo fianco il Moser String Quartet, ensemble con sede in Svizzera formato da Kanon Miyashita e Patricia Muro Francia ai violini, Élise Hiron alla viola e Lea Galasso al violoncello. Premiata in importanti concorsi, la formazione si sta affermando sulla scena internazionale, con esibizioni nei principali festival europei e in Giappone e un particolare interesse per la musica contemporanea.

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