Gioca con il paradosso l’Avvocato Eros Baldini, che denuncia il corrente malcostume: ormai i processi li celebra con la massima informalità il tribunale del popolo, a semplice richiesta del PM. E l’esito è scontato: condanna!
Il procedimento è semplice: una procura accusa un indagato, gli organi di informazione accendono i riflettori e la pena è già pronta. Esemplare, naturalmente!
Tutto ciò che dovrebbe intervenire tra l’incriminazione e le porte del carcere è una inutile perdita di tempo e di denaro pubblico. Inoltre si assolve agevolmente all’irrinunciabile necessità della piazza che chiede a gran voce l’individuazione di UN colpevole. Non necessariamente IL colpevole. L’errore giudiziario è diventato un accettabile effetto collaterale.
Quindi, l’unica figura essenziale è quella del magistrato inquirente, moderno Torquemada. La sua parola è scolpita nella pietra. E nulla e nessuno si azzardi a contraddirla. Né un qualsiasi avvocato, né tanto meno un qualsiasi “piccolo giudice”, ironizza il Responsabile Regione Toscana per la Giustizia di Forza Italia.
Così, lamenta Baldini, in un sol colpo e senza imbarazzo, si celebrano le esequie della presunzione di non colpevolezza e del garantismo. In fondo inutili e dannosi.
Tanto tutti sono colpevoli di qualcosa.
Ognuno è d’accordo.
Finché non tocca a lui.
Forza Italia dice no a tale regresso verso la barbarie giudiziaria e invita tutti coloro che credono che possa esserci ancora una giustizia, a sostenere la nostra battaglia contro l’ingiustizia.
Avvocato Eros Baldini Responsabile Regione Toscana per la Giustizia di Forza Italia
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



